Ventaglio di novità per Lamborghini

Il brand del Gruppo SDF ha recentemente presentato i nuovi modelli delle gamme Spark e Mach, oltre agli upgrade sulle già note serie Spire e Strike TB

Valentina Andorlini di Valentina Andorlini

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Nuovo Spark modello 120 esposto ad Agritechnica 2017
Fonte foto: Agronotizie

Grandi novità per il marchio Lamborghini Trattori. Oltre al rinnovamento sulle gamme di medio-alta potenza Spark e Mach con l'introduzione di nuovi modelli, il brand italiano pone l'attenzione anche sulle gamme di medio-bassa potenza apportando diversi upgrade sulle serie Spire e Strike TB.
 

Spark, un'esplosione di tecnologia

Nata cinque anni fa, la nuova gamma Spark si compone di nove modelli con motorizzazioni a quattro e sei cilindri per un range di potenze tra 156 e 212 cavalli, cui si aggiungono le tre versioni 120, 130 e 140 con motore FarMotion a quattro cilindri da 116, 126 e 136 cavalli emissionato Stage IV.
 
Modelli Spark Lamborghini 2018
Scheda Spark a 4 e 6 cilindri con potenze da 156 a 212 cavalli. Clicca sull'immagine per ingrandire

Tutti i modelli, equipaggiati dai propulsori Deutz, sono emissionati Stage IV grazie l'ausilio del sistema Scr di post-trattamento dei gas di scarico, del catalizzatore Doc e del filtro Dpf passivo.

Inoltre, grazie al passo contenuto di soli 2.543 millimetri sulle versioni a 4 cilindri e di 2.767 o 2.848 millimetri per i modelli a 6 cilindri - nonché ad un carico massimo ammissibile che varia da 11.500 a 13.500 chilogrammi - i nuovi Spark garantiscono un'eccellente manovrabilità.

Tre le differenti tipologie di trasmissione offerte dal brand del Gruppo SDF: variazione continua VRT (Variable Ratio Transmission), Powershift a 6 stadi con SpeedMatching e RCShift, versione completamente robotizzata.

Di serie, la presa di forza a quattro velocità (540/540 Eco/1.000/1.000 Eco) così come di serie è l'innesto elettroidraulico proporzionale. Disponibile, in opzione, la Pto anteriore sia in modalità 1.000 giri al minuto che in quella a 1.000 Eco.
 
Spark 120 in mostra a Fieragricola 2018

L'impianto idraulico, che comprende una pompa dedicata esclusivamente al circuito di sterzo da 42 litri al minuto, offre diverse opzioni per la pompa principale da 84 litri al minuto (pompa a ingranaggi) a 120, 160 o 170 litri al minuto con pompe Load-Sensing.
 
In funzione dei modelli, il sollevatore posteriore a controllo elettronico EHR ha una capacità massima di 9.200 o 10.000 chilogrammi ed offre, di serie, la modalità di interramento rapido, lo smorzamento delle oscillazioni nel trasporto di attrezzature portate, il blocco su una posizione predefinita, la limitazione dell'altezza di alzata dell'attrezzo e la regolazione della velocità di abbassamento.

Da segnalare, la capacità massima del sollevatore anteriore (opzionale) è di 4.110 o 5.480 chilogrammi.
 
Serie Spark Lamborghini 165 

La nuova linea vanta inoltre il sistema Hydraulic Engine Brake (HEB) - che aumenta la sicurezza nella marcia su strada e diminuisce l'usura dei freni - e del radar per il monitoraggio in continuo dello slittamento.

Anche il comfort vuole la sua parte. La cabina, ora dotata di sospensioni meccaniche o pneumatiche (su richiesta), dispone di nuovi sedili a sospensione pneumatica e posizionamento automatico, oltre a contenuti elettronici avanzati come il sistema di guida satellitare Agrosky con monitor touchscreen da 8 o 12 pollici.
 

La famiglia Mach si allarga

Progettata per affrontare i lavori più impegnativi, la serie Mach si arricchisce delle versioni a variazione continua Mach 230 VRT e Mach 250 VRT - viste in anteprima ad Agritechnica 2017 - con potenze di 226 e 246 cavalli.
 
Nuovi sui due modelli anche i motori. Si passa da un Deutz TCD 6.1 emissionato Tier 4i ad un Deutz TDC 6.1 Tier IV Final o Stage IV che offre maggiore coppia a bassi regimi e consumi di gasolio e AdBlue ridotti del 5 per cento.
 
Scheda tecnica dei due nuovi modelli della linea Mach VRT

Da una cabina MaxiVision si passa poi alla nuova versione MaxiVision2, con nuovo InfoCentre Pro dotato di display a colori da 5 pollici e bracciolo multifunzione con joystick ergonomico che raggruppa i principali comandi per la gestione della macchina.
 
 
Lamborghini Mach 230 VRT ad Hannover

Per tutte le versioni dei Mach, in aggiunta, sono disponibili le guide satellitari Agrosky (con una precisione di circa 2 centimetri) e la completa compatibilità agli standard Isobus 11783. I nuovi prodotti della casa del toro possono essere dotati di un pacchetto di luci led a 4 gruppi ottici da 40.000 lumen.
 

Spire: ora più potenti con i nuovi impianti idraulici

Si dice che il tre sia il numero perfetto e, non a caso, Lamborghini introduce tre nuove configurazioni di impianto idraulico (Setting-Flow, High-Flow e Power-Flow) negli eleganti trattori specializzati Spire V, S ed F visti in occasione di Fieragricola.

Nella versione più semplice Setting-Flow, la portata massima offerta dalle pompe dedicate al sollevatore e ai distributori è pari a 64 litri al minuto, il controllo elettronico dei distributori è di tipo on-off e la regolazione del flusso per i distributori posti ai lati della cabina è di tipo meccanico. Nello specifico, a destra sono presenti 8 vie (oltre a 4 ulteriori vie opzionali), mentre a sinistra si trova un'uscita ad alta portata e un ritorno libero.
 
Spire modello S8100 alla kermesse veneta

Più completa e performante è invece la configurazione High-Flow che assicura 131 litri al minuto di portata con motore a 2200 giri al minuto. Oltre alle 8 vie idrauliche disposte sul lato anteriore destro, se ne aggiungono altre 4 ad alta portata collocate sul lato sinistro dotate di controllo elettronico proporzionale e temporizzabile. Sempre sul lato sinistro, sono posizionati anche due connessioni per il ritorno libero.
 
Infine, la soluzione Power-Flow fornisce le medesime portate idrauliche della versione High Flow e si caratterizza per la presenza di un'uscita ad elevata portata abbinata ad un collegamento Power Beyond sul lato destro e mantengono le medesime connessioni presenti sul lato sinistro delle versioni High-Flow.
 
Spire S8100 del brand italiano

Da segnalare, un nuovo quadro dei comandi e la presenza di serie di un moderno joystick ergonomico - dotato di tasti con funzioni programmabili - permettono di gestire in maniera rapida e intuitiva più attrezzature contemporaneamente.
 

Forti e polivalenti. Sono gli Strike TB

Confermano robustezza, praticità e versatilità gli aggiornati trattori specializzati Strike TB, serie ideale in oliveto, frutteto e serre a tunnel che si arricchisce di nuovi contenuti tecnologici.

Grazie al nuovo motore FarmMotion da 4 cilindri conforme alla normativa Stage IIIB con l'ausilio del solo catalizzatore Doc, i rinnovati Strike 105 e Strike 115 da 102 e 113 cavalli offrono buone performance in termini di affidabilità, compattezza e minime esigenze di manutenzione.
Inoltre, il propulsore è dotato di un sistema di iniezione Common Rail da 2000 bar e di un turbocompressore con valvola waste-gate e intercooler.   
 
 Strike 115 TB di Lamborghini

Le trasmissioni degli Strike TB sono ampiamente configurabili. L'offerta prevede una combinazione di 5 marce per due gamme con inversore sincronizzato (10+10 rapporti) alla quale può essere abbinato il super-riduttore (20+20) o il cambio con Hi-Lo (20+20). Con l'aggiunta di entrambe le opzioni, i rapporti disponibili aumentano a 40+40.

In opzione è anche disponibile l'inversore idraulico che incorpora la funzione Stop&Go (utile per il lavoro con il caricatore frontale e per le manovre su terreni in pendenza) e il pulsante ComfortClutch, che permette di cambiare marcia senza premere il pedale della frizione.

Ampia versatilità anche in termini di Pto: dalla classica combinazione 540+540ECO, alla versione più completa che prevede tutte le velocità (540, 540ECO, 1000 e 1000 ECO), oltre a quella sincronizzata con il cambio.
 
Lamborghini Strike 110 TB a Fieragricola 2018

Anche l'impianto idraulico è stato studiato per dare il massimo con consumi ridotti. Di base, la linea di trattori specializzati monta una pompa da 55 litri al minuto che, oltre al sollevatore, alimenta fino a 6 vie.
È poi prevista di serie un'ulteriore pompa a ingranaggi indipendente da 35 litri al minuto dedicata all'idroguida che comprende, in opzione, anche la funzione SDD (Steering Double Displacement) per raddoppiare la rapidità dello sterzo a basse velocità.

Arriva a 3.600 chilogrammi di capacità massima - implementabili in opzione fino a 4.525 chilogrammi - il sollevatore posteriore che può essere dotato, a richiesta, di aggancio rapido. Come optional, il nuovo sollevatore anteriore può gestire invece fino a 2.100 chilogrammi
 
Sollevatore posteriore di Strike 110 TB

Grazie alla struttura massiccia, al baricentro basso e al corretto bilanciamento dei pesi sugli assi, la rinnovata gamma Strike TB riesce a gestire attrezzature pesanti su ogni tipo di terreno.
A rendere poi la serie ancora più sicura, soprattutto nei trasporti, è il nuovo impianto frenante con elementi a dischi multipli a bagno d'olio (posto su tutte le ruote) e la possibilità di installare, in opzione, la linea di frenatura idraulica per il rimorchio.

Anche il posto di guida è stato oggetto di upgrade. Oltre ad una nuova collocazione dei comandi - ora più ergonomica, semplice e intuitiva - la pedana sospesa su nuovi silent-block incrementa il comfort dell'operatore. Infine, il nuovo cruscotto con il pratico display digitale-analogico fornisce al conducente tutte le informazioni necessarie sul funzionamento del trattore.

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Fonte: Agronotizie

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Tag: fiere macchine agricole fieragricola trattori agritechnica

Temi caldi: Agritechnica 2017

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