Thiopron®, il prodotto che mancava per il controllo del brusone del riso

Il prodotto di Upl è caratterizzato da uniforme diametro delle micelle di zolfo ed è dotato di elevata adesività e resistenza al dilavamento

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Nelle coltivazioni biologiche, Thiopron® andrà applicato da solo (Foto di archivio)
Fonte foto: © Hermiadi - Adobe Stock

Thiopron® (reg. n. 00013) ha concluso il suo iter registrativo per l'estensione definitiva sul brusone del riso. Tale uso è stato concesso dal ministero della Salute con Decreto dirigenziale del 14 aprile 2021.

Thiopron® è un agrofarmaco contenente zolfo (825 g/L) in sospensione concentrata. La sua esclusiva formulazione liquida non contiene solventi ed oli minerali o vegetali, risultando selettiva e miscibile con la maggior parte degli agrofarmaci (ad esempio, con tutte le strobilurine ed i triazoli). Il prodotto, unico nel suo genere, è caratterizzato da uniforme diametro delle micelle di zolfo ed è dotato di elevata adesività e resistenza al dilavamento, proprietà trasmessa anche ai prodotti miscelati ad esso.

Thiopron® può essere impiegato, da solo o in miscela con altri agrofarmaci, per il controllo del brusone a dosi comprese tra 3,75 e 7,5 L/ha, in funzione della pressione del patogeno. Sono previste un massimo di tre applicazioni all'anno nella fase compresa tra la formazione della pannocchia (BBCH 32) e la piena fioritura (BBCH 65).

L'agente causale del brusone del riso è Pyricularia oryzae, uno dei principali patogeni delle colture agrarie a livello planetario. Come noto, le varietà di tipo "lungo A" (Carnaroli, Arborio, Baldo, ecc.) che costituiscono le eccellenze del panorama risicolo italiano, sono le più sensibili a questa patologia.

In queste ultime settimane, i modelli previsionali, indispensabili strumenti per l'impostazione di efficaci strategie di lotta, indicano rischi elevati di infezione, contrariamente agli ultimi due anni nei quali la malattia ha avuto decorso di limitata gravità.

Anche grazie all'attività fungicida multisito (e quindi antiresistenza), Thiopron® può essere inserito in tutte le strategie di lotta, può essere impiegato sia in agricoltura biologica che integrata ed applicato sia da solo, sia in miscela con altri fungicidi.

In risicoltura integrata, l'applicazione di Thiopron® in miscela con una strobilurina (es. azoxystrobin) valorizza al massimo l'impiego del prodotto. Altra possibilità è quella di applicare Thiopron® alternandolo (anticipandolo o posticipandolo) ad altri prodotti (es. Zoxis 250 SC, AZ 250 SC, ecc.) soprattutto in quelle aree dove è ammessa una sola strobilurina all'anno. In questo caso, il modello previsionale ci aiuterà a posizionare azoxystrobin a copertura dell'infezione principale, utilizzando Thiopron® per gestire le infezioni di minore gravità.

Nelle coltivazioni biologiche, Thiopron® andrà applicato da solo (a dosi comprese tra i 5 ed i 7,5 L/ha). In questo caso, oltre ai canonici due interventi nelle epoche di maggior rischio (foglia a bandiera e spigatura), se ne consiglia un terzo, generalmente anticipato nella fase di levata, non appena i modelli segnalino il rischio di infezioni.

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(Fonte: © Adobe Stock - via Upl)