Oidio della vite, scende in campo AQ 10® WG

Biogard® propone un formulato commerciale in granuli idrodispersibili (WG) nel quale sono contenute le spore del fungo antagonista. Utilizzabile anche in agricoltura biologica

Contenuto promosso da CBC (Europe) :: Divisione Biogard
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AQ 10 WG è a base di Ampelomyces quisqualis, ceppo M10

L’oidio della vite è una malattia praticamente ubiquitaria e i diversi gradi della malattia dipendono in larga misura dalle caratteristiche ambientali e dal decorso stagionale; in tal senso si possono distinguere, all’interno degli areali di produzione, zone ad alto rischio da altre a minore pericolosità. La conoscenza del territorio e l’esperienza indirizzano poi tecnici e produttori nella scelta della strategia di difesa da applicare.

Biogard®, la divisione di Cbc (Europe) Srl., che rappresenta un punto di riferimento nel settore dei mezzi di controllo biologico in agricoltura, propone per la difesa dall’oidio AQ 10 WG un formulato a base del fungo antagonista Ampelomyces quisqualis, ceppo M10.
AQ 10 WG è un formulato commerciale in granuli idrodispersibili (WG) nel quale sono contenute le spore del fungo antagonista. Le particolari modalità di azione di AQ 10 WG ne fanno uno strumento unico ed efficace per il contenimento delle infezioni di oidio. 
AQ 10 WG può essere impiegato contro l’oidio sulla vite sia nella fase di prefioritura sia dopo l’invaiatura; in questa fase permette di evitare residui nel vino e interferenze nel processo di fermentazione alcolica.

Inoltre, se viene impiegato in prossimità della raccolta, ovvero quando l’oidio sviluppa gli organi svernanti (cleistoteci), può agire parassitizzando i cleistoteci stessi o riducendone la formazione. I cleistoteci dell’oidio cambiano colore dal giallo, all’arancione, al marrone e al nero in base alla progressiva maturazione; i cleistoteci giovani di colore giallo, arancione o marrone sono suscettibili di parassitizzazione da parte di A. quisqualis. Ciò si ripercuote favorevolmente riducendo l’inoculo della malattia per l’annata seguente.
Le spore di A. quisqualis, contenute nel formulato vengono distribuite con un trattamento in acqua, si reidratano e una volta giunte a contatto con l’oidio germinano, dando origine ad un tubetto che penetra nell’ifa dell’oidio. Nel giro di 5-7 giorni, con la progressiva invasione del micelio del patogeno da parte delle ife del microparassita, si arriva alla morte dell’oidio. In seguito, si originano nuove spore di A. quisqualis che amplificano l’azione del prodotto.
 
Cleistoteci
Cleistoteci

Diverse prove dimostrano come la riduzione del numero di organi svernanti possa permettere un più agevole contenimento dell’oidio nell’annata seguente. Questa particolare attività diviene un fattore di contenimento importante che consente di ridurre l’utilizzo di zolfo o altri fungicidi.

Per utilizzare in maniera ottimale AQ 10 WG occorre tenere conto di alcuni aspetti tecnici:
  • curare la copertura della vegetazione, dal momento che le spore si attivano solo se sono poste a contatto o in prossimità del micelio dell’ospite; è fondamentale una copertura ottimale della coltura ed è consigliabile miscelare il prodotto con un agente bagnante/adesivante come Nu-Film-P in modo da favorire la distribuzione delle spore sulla vegetazione;
  • utilizzare preferibilmente tutta la confezione o, in caso contrario, conservarla in frigorifero (4-5°C) per non più di 2-3 settimane;
  • controllare la compatibilità con gli agrofarmaci (soprattutto fungicidi) con i quali potrebbe essere usato in miscela;
  • per assicurare un ottimale insediamento dell’antagonista fungino sulla coltura si consiglia di effettuare almeno due trattamenti consecutivi.

AQ 10 WG agisce con un meccanismo di azione totalmente innovativo e originale e diverso da ogni altro fungicida, per cui può essere utilizzato nell’ambito di qualsiasi strategia per prevenire lo sviluppo di ceppi resistenti ai fungicidi di sintesi. 

In sintesi, l’impiego di AQ 10 WG garantisce al viticoltore diversi vantaggi:
  • il prodotto è attivo anche a basse temperature inferiori a quelle necessarie per l’impiego dello zolfo;
  • è attivo contro le forme svernanti dell’oidio con favorevoli ripercussioni per l’annata successiva;
  • è sicuro per gli ausiliari, specialmente per i fitoseidi predatori di acari;
  • non è fitotossico;
  • è ammesso in agricoltura biologica;
  • compatibile con diversi fungicidi utilizzati sia contro l’oidio che contro la peronospora (tra cui i rameici) e può essere agevolmente inserito in strategie di difesa di ogni tipo;
  • non lascia residui;
  • può sostituire alcuni fungicidi in prossimità della raccolta senza interferire con i processi di vinificazione;
  • non è previsto un tempo di carenza;
  • è sicuro per l’uomo e per l’ambiente.

Biogard, fedele al proprio motto biological First, propone agli agricoltori AQ 10 WG come un prodotto non convenzionale per la difesa dall’oidio, utilizzabile in produzione integrata ed in agricoltura biologica nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale.