Vigne sane e profittevoli: basta saper scegliere

Grape field tour di Syngenta, edizione 2019: tappa nell'Oltrepò pavese tra molteplici avversità, tutte sconfitte in campo, e grandi opportunità tecnico-commerciali per i viticoltori

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Tappa nell'Oltrepò pavese per il Syngenta Grape field tour 2019

Tappa nell'Oltrepò pavese per il Grape field tour di Syngenta, edizione 2019. L'evento, si è tenuto il 23 luglio presso l'azienda Bosco Longhino, a Santa Maria della Versa (Pv) ed è stato realizzato in partnership con Terrepadane. Obiettivo dell'incontro, condividere con i partecipanti le evidenze raccolte nella stagione 2019 tramite apposite prove dimostrative in campo. Peronospora, oidio, botrite, cicaline e tignolette: queste le avversità contro le quali sono state schierate con successo le soluzioni per la vite della casa di Basilea.

Il valore di iniziative come Grape field tour è infatti quello di far toccare con mano a ogni operatore professionale del settore viti-vinicolo il contributo concreto di Syngenta al raggiungimento di livelli qualitativi che siano conformi alle aspettative di eccellenza cui deve rispondere la viticoltura italiana a livello mondiale.
 

Gestione responsabile

Anche nell'edizione 2019 tre sono state le tematiche chiave al centro dei diversi incontri.
In primis, l'innovazione tecnologica nella protezione del vigneto, con particolare attenzione alla difesa antiperonosporica e antioidica in scenari resi sempre più complessi dai recenti mutamenti climatici.
Il secondo obiettivo è quello di condividere coi partecipanti il profilo tecnico delle soluzioni che caratterizzano la gamma di Syngenta per la viticoltura d'eccellenza.
Ultima, non certo per importanza, la gestione responsabile delle attività in campo, adottando ogni possibile tecnologia, strumento e conoscenza a disposizione per rendere sempre più virtuosa e profittevole la gestione dell'azienda vitivinicola e del territorio.

Un aspetto, questo, reso sempre più impellente anche dagli attuali orientamenti eurocomunitari e nazionali, contenuti anche nel Pan, per quanto riguarda gli aspetti ambientali delle attività agricole. Il rispetto delle normative e la sostenibilità del proprio lavoro passano infatti attraverso l'uso sicuro di tutti gli agrofarmaci disponibili, da adoperarsi sempre nel rispetto dell'uomo e dell'ambiente.
 

Le evidenze in campo

Stagione ostica quella del 2019. Le piogge di maggio, accompagnate da temperature fresche, hanno favorito la peronospora, mentre le temperature calde di giugno e luglio hanno creato le condizioni più favorevoli per la diffusione dell'oidio. A ciò si aggiunga anche la necessità di contrastare botrite, tignolette e cicaline come Scaphoideus titanus, vettore della Flavescenza dorata.

A fronte di ciò, servono gamme prodotti ampie, diversificate e ad alto grado di integrazione fra i differenti prodotti. Nelle prove pavesi Syngenta ha applicato i propri programmi di difesa, in accordo con le necessità dell'azienda ospitante.

Contro peronospora e oidio i programmi di difesa sono iniziati il 2 maggio, applicando Pergado® D, a base di mandipropamide e dithianon, in abbinamento a Thiovit L, contenente zolfo. Trattamento ripetuto il 10 maggio. Le piogge continue del mese hanno poi reso necessarie altre due applicazioni, il 16 e il 27 maggio, a base di Ridomil® Gold MZ Pepite, contenente metalaxyl-m e mancozeb, abbinato a Topas® Combi, antioidico a base di penconazolo e zolfo.

L'8 giugno è stata la volta di Ampexio® e di Quartet®, il primo miscela di mandipropamide e zoxamide, il secondo contenente fosfonato di disodio. Contro l'oidio è stato invece applicato Score® 10 WG contenente difenoconazolo. A tale trattamento ne è poi seguito un altro il 21 giugno, con Flare® Gold R WG, metalaxyl-m più rame da ossicloruro, abbinato a Cidely®, l'antioidico contenente ciflufenamid.

A seguire, due trattamenti antiperonosporici effettuati il 2 luglio e il 18 luglio con Coprantol® Hi Bio, a base di rame idrossido, abbinato a Quartet®. Ad essi il 2 di luglio sono stati miscelati Cidely® e Switch®, il primo contro l'oidio, il secondo contro la botrite, potendo contare sull'efficacia di due sostanze attive come ciprodinil e fludioxonil. Nel trattamento del 18 luglio è stato invece il turno di Thiovit® L ed Evure®, quest'ultimo a base di tau-fluvalinate e specifico contro le cicaline.

Contro la tignoletta si attende la terza generazione, prevista significativa. Su di essa sono in programma trattamenti con Affirm®, lo specialista dei lepidotteri a base di emamectina benzoato.

In sostanza, applicando i prodotti in accordo agli andamenti climatici e alla pressione delle avversità, è stato possibile garantire la massima protezione alla coltura, pur a fronte di un numero di applicazioni contenuto.
 

Patti chiari, successi per tutti

Fornire supporto alla propria clientela non significa solo dare prodotti efficaci e buoni consigli tecnici. È infatti necessario attivarsi per supportare le aziende vitivinicole anche nelle fasi successive a quelle di campo, permettendo loro di muoversi al meglio negli scenari commerciali e normativi mondiali.

Proprio in tal senso Syngenta ha sviluppato Grape quality agreement, un'offerta di tipo esclusivo per le aziende agricole finalizzata ad assicurare la possibilità di commercializzare il vino in tutto il mondo con la massima serenità ed efficacia. Proposto con successo a partire dal 2014, di anno in anno il progetto vede una costante crescita nel numero di adesioni da parte di produttori vitivinicoli e cantine sociali.