Per controllare i primi acari della frutta: Borneo

Si tratta di un prodotto ovolarvicida che agisce per contatto e ingestione nei confronti delle principali specie di acari litofagi. E' distribuito da Isagro Italia

Questo articolo è stato pubblicato oltre 13 anni fa

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La confezione di Borneo

I bollettini di difesa segnalano la comparsa dei primi acari su fruttiferi. E' l'ora di intervenire con Borneo l'acaricida a base di etoxazole, principio attivo della nuova famiglia chimica delle oxazoline.

Borneo è un prodotto ovolarvicida e agisce per contatto e per ingestione nei confronti delle principali specie di acari fitofagi. L'attività ovicida del principio attivo si determina a livello del processo respiratorio, mentre l'attività sugli stadi larvali consiste nell'inibizione del processo della muta. Borneo non ha nessuna attività diretta sull'adulto, ma ne riduce il potenziale riproduttivo inibendone la fertilità.
E'  attivo contro i principali acari fitofagi di melo, pero, pesco, nettarine, albicocco, agrumi e vite e ha manifestato azione collaterale anche nei confronti degli eriofidi di agenti dell'acariosi della vite.

L'originale meccanismo d'azione evita la possibilità di resistenza incrociata con altre sostanze attive, Borneo pertanto manifesta grande efficacia anche quando gli acaricidi attualmente in commercio evidenziano cali di attività.
Contro il ragnetto rosso dei fruttiferi, il ragnetto rosso bimaculato e il ragno giallo (Eotetranychus carpini) è opportuno intervenire alla fine della schiusura delle uova invernali e comunque alla prima comparsa delle forme mobili, alla dose di 50 ml/hl (corrispondente a 500 ml/ha).
Contro il ragno rosso degli agrumi e il ragnetto rosso bimaculato si consiglia di intervenire all'inizio dell'infestazione alla dose di 50 ml/hl (corrispondente a 500 ml/ha).

Per quanto riguarda infine la vite, contro il ragnetto rosso dei fruttiferi, il ragnetto rosso bimaculato e ragno giallo si consiglia di intervenire in primavera (prima della fioritura) alla prima comparsa dell'infestazione sulle foglie giovani, alla dose di 25 ml/hl (corrispondente a 250 ml/ha). Su tutte le colture sopra indicate effettuare un solo trattamento per stagione.

Fonte: Isagro Italia

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