Grazie alla Regione Lombardia sarà più semplice per enti pubblici, istituzioni scientifiche, organizzazioni, associazioni, singoli cittadini e aziende agricole, iscrivere le varietà tradizionali di specie orticole o agrarie - conservate o coltivate - nell'apposita sezione del Registro varietale nazionale. La direzione generale Agricoltura della Lombardia ha approvato un decreto che prevede una procedura d'iscrizione semplificata e gratuita, diversamente da quanto previsto per le moderne varietà; una pubblica audizione per coinvolgere anche gli enti locali competenti per territorio e le istituzioni tecnico scientifiche che operano nel settore delle produzioni vegetali e della produzione sementiera.

Portale agricoltura
I moduli e le istruzioni da seguire si trovano sulla home page del portale dell'Agricoltura della Regione Lombardia nella sezione 'agrobiodiversità'. La direzione generale Agricoltura esaminerà le domande per un parere vincolante da inoltrare al ministero  delle Politiche agricole, per il completamento dell'iscrizione.

Semplificazione
L'assessore all'Agricoltura, Gianni Fava ha detto: "La Regione Lombardia ha intrapreso un percorso concreto di semplificazione e sburocratizzazione, rispondendo a una necessità espressa dai cittadini, dalle imprese e dalle stesse istituzioni. L'auspicio è che il provvedimento possa favorire una maggiore tutela e sensibilizzazione, anche culturale, nei confronti della biodiversità quale patrimonio agricolo e ambientale".