Carlo Licciardi è stato confermato presidente dell'Anacer, l'Associazione Nazionale dei Cerealisti. Licciardi, amministratore delegato di Cofco International, durante l'Assemblea nazionale dell'associazione, ha sottolineato le criticità del momento che affliggono il mercato globale dei cereali, a partire dalla crisi ucraina.

 

"La guerra in Ucraina sta bloccando l'immissione sul mercato internazionale di 25 milioni di tonnellate di cereali. Questo ha portato forti impatti economici, a partire dal rialzo dei prezzi, e anche sociali, soprattutto nel Continente Africano".

 

"Con il blocco dei mercati ucraino e russo, dai quali comunque l'Italia non è dipendente - ha ricordato Licciardi -, abbiamo dovuto aumentare l'import da Francia, Germania, Ungheria e Romania. A questo si aggiunge il fatto che diversi Paesi hanno deciso di bloccare le esportazioni di grano mentre ci si aspetta un calo dei raccolti 2022. Tutto questo spinge il rialzo dei prezzi, difficile dire quando potremo rivedere una normalizzazione delle quotazioni. La situazione dovrà essere costantemente monitorata".

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Carlo Licciardi, presidente di Anacer Fonte foto: Anacer