Le normative europee continuano a ridurre le soluzioni disponibili per la lotta alle avversità delle colture agrarie, rendendo sempre più complessa la difesa fitosanitaria.

 

Anche l'olivo patisce di tali trend: dopo dimetoato, un tempo riferimento tecnico per gli olivicoltori, anche fosmet non potrà più essere impiegato in futuro contro Bactrocera oleae, dal momento che a decorrere dal primo maggio 2022 saranno revocati i formulati contenenti questa sostanza attiva, la quale troverà il suo ultimo impiego in campo il primo novembre 2022.

 

I parassiti continuano però a minacciare l'olivo e con la fine dell'estate gli attacchi della mosca inizieranno a rafforzarsi, soprattutto nelle aree in cui le temperature più fresche e le condizioni climatiche in genere ne favoriranno le maggiori proliferazioni. Necessario quindi monitorarne i voli con le apposite trappole cromotropiche Pherocon, distribuite da Sipcam Italia e da posizionarsi nell'uliveto in ragione di 1-3 trappole all'ettaro in funzione della densità delle piante presenti.

 

Inoltre, al crescere delle catture è bene alzare anche la frequenza dei controlli visivi sulle olive, rivelatori puntuali delle ovideposizioni dell'insetto. In tal modo si potrà verificare con precisione l'avanzamento del parassita, intervenendo quando si mostrino i primissimi segni di ovideposizione. Un approccio operativo, questo, che eleva quindi il controllo della mosca su un piano tecnico più elevato rispetto al passato.

 

Fatta perciò salva l'accortezza di presidiare i propri oliveti con periodica attenzione, il trattamento con Epik® SL di Sipcam Italia può risultare efficace nel contenere Bactrocera oleae fin dalla sua primissima comparsa. Sempre più punto fermo della difesa dell'olivo, vista la rarefazione di soluzioni alternative, Epik® SL è infatti l'insetticida utilizzabile con successo nel controllo non solo della mosca, bensì anche di tignola, sputacchina e cecidomia fogliare dell'olivo. Una completezza di etichetta che ha reso l'insetticida a base di acetamiprid un solido riferimento tecnico per l'olivicoltura nazionale grazie alla sua efficacia sugli insetti target, alla sua buona persistenza d'azione e all'ottima classificazione tossicologica.

 

Per tali ragioni, Epik® SL si propone oggi più che mai quale prodotto ideale per i più avanzati programmi di difesa integrata dell'olivo. Perfettamente miscibile e compatibile con altri prodotti fitosanitari e nutrizionali, Epik® SL si mostra inoltre selettivo nei confronti di tutte le varietà di olivo, mentre dal punto di vista del posizionamento tecnico il trattamento va effettuato alla dose di 1,5 litri per ettaro al raggiungimento del 2-3% di ovideposizioni rilevate sulle drupe. Dopo tale soglia, infatti, l'applicazione perderebbe progressivamente efficacia, dal momento che le primissime larvette starebbero già scavando le proprie gallerie nelle olive, divenendo quindi irraggiungibili dall'insetticida.