Kramp, nuova sede a Reggio Emilia

Cresce e lo fa in Italia: il Gruppo olandese ha investito 20 milioni di euro per la costruzione di un nuovissimo polo da oltre 17mila metri quadrati. Nuovo riferimento per le spedizioni sul territorio nazionale

Michela Lugli di Michela Lugli

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Il momento del taglio del nastro durante l'inaugurazione del nuovo stabilimento Kramp Italia
Fonte foto: Agronotizie

Alla presenza del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e della dirigenza del Gruppo, lo scorso 24 settembre Kramp ha inaugurato il nuovo centro di distribuzione italiano già operativo dalla scorsa estate: una struttura all'avanguardia in quanto alle tecnologie e agli spazi.

"Siamo davvero orgogliosi di inaugurare oggi questo fantastico edificio che, oltre a godere di una prefetta location, rappresenta il nuovo magazzino di riferimento per l'offerta di ricambi e accessori dedicato al mercato italiano" ha affermato Eddie Perdok, ceo Kramp Groep.
 
Nuova sede Kramp Italia
 

Ottimizzare per meglio lavorare

Il nuovissimo centro Kramp di 17.200 m2 calpestabili, affacciato sull'A1, è l'undicesimo nel mondo che, incessantemente, riceve e invia ricambi e accessori per supportare l'attività di clienti e partner vicini al settore agricolo. Costata 20 milioni di euro, la struttura si avvale delle più recenti tecnologie e dell'esperienza maturata nei dieci centri già operativi nel resto del mondo.
Il Gruppo, che nel 2021 ha realizzato un turnover di 1 miliardo di euro raggiungendo un importante traguardo, conta oltre 3mila impiegati e mette in campo ogni anno investimenti per 35 milioni di euro.
 
Magazzino Kramp Italia
 
L'attività del magazzino, organizzata in diverse aree, garantisce la consegna in 24 ore in tutta Italia (48/72 nelle isole e in Calabria). Da luglio scorso, il 75% dei prodotti destinati al mercato italiano parte dal nuovo polo emiliano romagnolo e l'obiettivo - ci spiegano - "è di ridurre sempre più le spedizioni da Germania e Francia arrivando ad un'autosufficienza del 90%". Non solo, molti dei fornitori del Gruppo Kramp possono ora consegnare direttamente a Reggio Emilia eliminando il passaggio a magazzini esteri. Una novità di non poco conto considerando che Kramp conta 2.500 fornitori in Europa, 250 in Italia e di questi circa ottanta si trovano in Emilia Romagna.
 

Pacchi più veloci sulle montagne russe

760 metri lineari di nastro trasportatore interno ai magazzini supportano una logistica studiata nei minimi particolari che permette la movimentazione di 1.200 scatole all'ora. L'area ricezione e imballaggio, in parte automatizzata ma fondata sul principio dell'operatore al centro, riduce al minimo gli errori. Ricambi e accessori di misura standard sono stoccati in quattro piani da 1.500 m2 l'uno, con capienza di 120mila locazioni a piano. Per i prodotti speciali (fuori misura, pericolosi, infiammabili) sono state studiate 19 corsie per una capienza di 20mila locazioni. I nuovi processi attivi nel magazzino permettono di spedire fino a 8.800 colli ed elaborare fino a 40mila righe d'ordine al giorno.
 
Ranpak magazzino Kramp Italia
 

Su misura è bello

Per i clienti con esigenze particolari, Kramp ha predisposto un'officina meccanica dove vengono effettuate le lavorazioni di customizzazione dei sedili Grammer - già operativa con un servizio telefonico dedicato - attività in cui era specializzata Raico, acquisita nel 2018 e importante punto di forza. "Ad oggi effettuiamo novanta lavorazioni al mese circa con un obiettivo di crescita del 15%. Dalla richiesta, per la lavorazione delle modifiche occorrono due giorni. Vista l'importanza del servizio, amplieremo l'offerta di personalizzazione ai cardani e all'assemblaggio di tubi idraulici raccordati". La richiesta può essere fatta con un configuratore online oppure per telefono grazie al supporto di product specialist dedicati. Inoltre, è da poco attivo anche il nuovo servizio di chat istantanea.
 

Vietato trasportare aria

La visione green di Kramp, che si traduce in un impianto fotovoltaico, nella presenza di colonnine per la carica delle auto elettriche e di 13mila metri quadrati di verde, trova espressione anche nella gestione degli imballaggi. Se è vero che in Italia per ragioni logistiche e di gestione non saranno utilizzate le Red Boxes - il progetto ha ragion d'essere su territori più piccoli e con sistemi di organizzazione dei resi diversi da quelli applicabili sul suolo nazionale -, Kramp ha studiato un sistema alternativo. Impiega nel magazzino italiano scatole di due formati con volume massimo di 60 litri ma "ritagliate su misura" in base al volume del singolo ordine. In questo modo, si riducono del 35% l'uso del cartone e del 40% il volume in fase di trasporto.
 

Settanta e dieci

L'inaugurazione della nuova sede cade nell'anno dei festeggiamenti per i settanta anni dalla fondazione di Kramp a Varsseveld, in Olanda, e dei dieci anni di vita della sede italiana
"L'Italia per Kramp è il terzo paese per importanza dopo Francia e Germania - afferma Perdok - e questo nuovo edificio rappresenta l'opportunità e il mezzo per essere il partner giusto per i nostri clienti e fornitori".
 
Da sinistra: Rafael Massei Eddie Perdok alla presentazione del nuovo magazzino Kramp
Da sinistra: Rafael Massei e Eddie Perdok nel corso della conferenza stampa di inaugurazione del nuovo stabilimento Kramp a Reggio Emilia

Kramp Italia, nata nel 2011, è passata in cinque anni da quattro a 15 persone impiegate e da un fatturato inesistente a 11 milioni di euro diventati 22,5 nel 2020. "Siamo orgogliosi di questo traguardo e nuovo inizio" ha affermato Rafael Massei, direttore commerciale di Kramp Italia. "Certo è un bel cambiamento rispetto all'ufficio di 100 metri quadrati di dieci anni fa. Abbiamo da sempre avuto solo un webshop da ben 330mila referenze, nonostante ci fosse a gran voce richiesto un catalogo cartaceo e ci siamo specializzati nell'essere innovativi e veloci nelle consegne in 24 ore. La nostra ambizione oggi è diventare i leader di mercato anche in Italia, e per questo stiamo valutando l'espansione ad altri settori, ad esempio quello del construction, da affiancare a quello agricolo, che rimane comunque il nostro core business".

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Fonte: Agronotizie

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Tag: macchine agricole ricambi inaugurazioni

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