Tutti in Valpolicella a scoprire il certificato RRR

In occasione di Valpolitech focus sul protocollo di certificazione che punta a rendere tutta la filiera Doc Valpolicella a basso impatto ambientale

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Valpolitech si è tenuta a Sant'Ambrogio di Valpolicella

Si è conclusa la prima edizione di Valpolitech, la fiera espositiva dedicata alle tecnologie sostenibili tutta incentrata sull'innovazione in viticoltura ed enologia

"Valpolitech è stata una manifestazione che senz'altro riproporremo - afferma il Consorzio tutela vini Valpolicella - Favorisce innovazione, tecnologia e le nuove startup che sono spesso proposte da giovani professionisti. Ci riteniamo soddisfatti dell'evento alla sua primissima edizione e per l'anno prossimo vogliamo implementare l'offerta ai partecipanti anche con esperienze in campo".

Anche QdC® - Quaderno di Campagna è stato sotto i riflettori della fiera. Infatti, sabato 20 ottobre, il giornalista di AgroNotizie Cristiano Spadoni e il tecnico Marco Cicognani sono stati protagonisti di un discorso a due. Da questo sono emersi i punti chiave del software di Image Line per la gestione del registro dei trattamenti: controllo, raccolta dati, sicurezza e valorizzazione dell'agricoltura sostenibile.

Scarica la presentazione
 
 

RRR: riduci, risparmia, rispetta

Tre "R" sono state le vere protagoniste della fiera.
Si tratta di RRR - riduci, risparmia, rispetta, il protocollo di certificazione giunto ormai al terzo anno di applicazione e che, a regime, punta a rendere tutta la filiera Doc Valpolicella a basso impatto ambientale.

"Il progetto fa parte di una strategia dove tutti vincono: i consumatori, i produttori e i cittadini di un territorio con un valore ambientale più alto". Così il sottosegretario del ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Alessandra Pesce, è intervenuta con un videomessaggio durante il convegno inaugurale di Valpolitech, tenutosi lo scorso 20 ottobre.

"La sostenibilità - ha detto il direttore del consorzio, Olga Bussinello - è un valore ambientale ma è sempre più un driver economico per le aziende sui mercati internazionali, specie quelli del Nord Europa ma anche statunitensi particolarmente sensibili e propensi all'acquisto di prodotti 'green'. Ci piace per questo pensare in futuro a eventi promozionali internazionali dedicati alle aziende in possesso del marchio certificato RRR".
 
Da sinistra Pomarici, Sartori, Bussinello e Zannol
Da sinistra: Pomarici, Sartori, Bussinello e Zannol
(fonte: © Consorzio tutela vini Valpolicella)

AgroNotizie è stato media partner dell'evento

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