Olio, l'Ercole Olivario celebra l'eccellenza

Presentato a Roma il prestigioso concorso dedicato all'extravergine di qualità. Spazio al rilancio del settore e alla necessità di un vero Piano olivicolo nazionale

Alessandro Vespa di Alessandro Vespa

Questo articolo è stato pubblicato oltre 4 anni fa

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Un momento della presentazione del concorso Ercole Olivario, il 18 marzo al Mipaaf a Roma
Fonte foto: © Alessandro Vespa - Agronotizie

Presentata a Roma l’edizione 2015 dell’Ercole Olivario, il prestigioso concorso dedicato all'olio extravergine d'oliva di qualità italiano, organizzato dall'Unione italiana delle Camere di Commercio in collaborazione con la Camera di Commercio di Perugia, il Mipaaf, il Sistema camerale nazionale, gli enti e le associazioni di settore.
In vista dell’Expo 2015 il concorso si presenta in edizione speciale e ha registrato l'iscrizione di 224 aziende in rappresentanza di 17 regioni, con Lazio, Sicilia e Puglia sul podio delle adesioni. Di queste aziende ne saranno selezionate 103, che saranno premiate il prossimo 20 marzo a Perugia.

"Come ogni anno l'Ercole Olivario si propone di celebrare l'eccellenza dello straordinario e variegato panorama olivicolo nazionale, in cui operano soggetti sempre più sensibili all'estrema qualità del prodotto – ha dichiarato Giorgio Mencaroni, presidente del Comitato di coordinamento del concorso - Il 2015 si presenta come un anno molto impegnativo sia per il sistema camerale sia per l'olivicoltura italiana: grandi opportunità e grandi problematicità che impongono a tutti gli enti e le associazioni del settore l'immediata definizione e condivisione di una nuova strategia di sostegno alle imprese e di valorizzazione delle produzioni per rispondere in tempo utile e con efficacia alle dinamiche attuali”.

Dopo l’annata terribile avuta nel 2014 e ancora con il flagello della Xylella, c’è il sentito rischio che alla fine di Expo non ci sia più un comparto oleicolo da promuovere. Per questo è più che mai necessario dare vita a un vero Piano olivicolo nazionale (Pon). L’intervento è stato fortemente richiesto da David Granieri, presidente di Unaprol, che ha anche ricordato come all’Expo seguirà un anno di giubileo, con una conseguente crescita esponenziale di opportunità per il nostro made in Italy.
Richiesto da anni, il Pon sembra voler ormai vedere la luce, almeno stando a quanto annunciato dalla senatrice Colomba Mongiello, che ha comunicato ai partecipanti l’approdo dell’impianto normativo in commissione agricoltura della Camera dei deputati.

L’Ercole Olivario è un monumento nella valorizzazione dei prodotti italiani”, ha concluso il presidente di UnionCamere, Ferruccio Dardanello, che ha anche ricordato come nel solo 2014 la "voglia di Italia" sia cresciuta del 12% (dati Google) e segnalato il lancio del portale web Italian Quality Experience, dedicato alle 700 mila imprese della filiera allargata.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

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Tag: olio made in italy concorsi

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