Nissorun® Plus: agrumi più dolci senza acari

L'acaricida proposto da Certis Europe contiene fenpiroximate ed exitiazox, dall'azione veloce, persistente e altamente complementare contro il ragnetto degli agrumi

Contenuto promosso da Certis Europe
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La protezione degli agrumi deve includere la lotta agli acari (Foto di archivio)
Fonte foto: © Comugnero Silvana - Fotolia

Arrivano solo a mezzo millimetro di lunghezza, ma i loro danni possono condurre alla completa incommerciabilità dei raccolti. Si sta parlando dei ragnetti degli agrumi, ovvero di Panonychus citri, sempre presente sulla vegetazione nei diversi momenti dell’anno grazie alle favorevoli condizioni climatiche tipiche delle regioni meridionali.

I momenti più delicati sono però fondamentalmente due, il primo prende il via in tarda primavera, perdurando per tutta l’estate, mentre il secondo si manifesta in autunno, terminando solo a inizio inverno in funzione degli andamenti stagionali delle temperature. Essendo alquanto prolifico, il ragnetto degli agrumi compie numerose generazioni l’anno, spesso fra loro accavallate. La sua attività trofica si svolge sui frutti, danneggiandoli con le punture del suo apparato boccale, ma anche sulle foglie e, più raramente, sui rami giovani non ancora lignificati.

La difficoltà di colpirlo con i trattamenti fitosanitari risiede anche nel fatto che l’acaro è presente su entrambi i lati delle foglie, sebbene si concentri soprattutto sulle pagine superiori, alla perenne ricerca di fogliame giovane da colonizzare. Contro tali parassiti sono quindi necessari prodotti altamente specialistici, capaci di colpire i diversi stadi di sviluppo dell’acaro e di agire con meccanismi d’azione differenti, anche in ottica di strategie antiresistenza.

In tal senso Certis Europe propone Nissorun® Plus, pratica miscela pronta all’uso, caratterizzata da ampio spettro d’azione. La sua efficacia deriva dall’azione sinergica delle sue due sostanze attive, ovvero fenpiroximate ed exitiazox. Il primo fa capo alla famiglia dei fenossipirazoli e risulta efficace su tutte le forme mobili dei parassiti. Exitiazox appartiene invece alla famiglia dei tiazolodinoni e mostra azione ovo-larvicida, completando in tal modo il controllo delle popolazioni presenti.

Differenti anche i modi di azione sull’acaro, essendo fenpiroximate classificato da Irac in Gruppo 21A, mentre exitiazox appartiene al Gruppo 10A. Una differenza che risulta fondamentale in ottica di gestione delle resistenze. Da applicarsi alla dose di 1,2 litri per ettaro, in corrispondenza delle prime infestazioni, Nissorun® Plus offre una rapida azione di blocco delle infestazioni, esplicata soprattutto per contatto e secondariamente per ingestione. Tale azione viene peraltro esaltata dall’azione translaminare che permette all’acaricida di raggiungere i parassiti su entrambe le pagine fogliari. Nissorun® Plus, dotato di lunga persistenza, risulta efficace  contro Panonychus citri e acari Tetranichidi ed è registrato anche su altre  importanti colture frutticole e orticole, come melo, pomodoro, melanzana e vite, sia da vino sia da tavola.

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