Addio Imidacloprid e Denatonio benzoato

I notificanti rinunciano a proseguire la procedura di rinnovo dell’approvazione Ue delle due sostanze attive, in scadenza nel 2022

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I notificanti dell'Imidacloprid hanno abbandonato la procedura di rinnovo del neonicotinoide, in scadenza nel 2022
Fonte foto: © Ilyashenko - Fotolia

La DG Sante ha pubblicato un aggiornamento della situazione della quarta tornata di rinnovo dell’approvazione europea delle sostanze attive utilizzate in fitoiatria, il cosiddetto “AIR 4”.
 

Imidacloprid

Perseguitato dalle limitazioni d’impiego che si sono susseguite sin dal 2013 per via della moria delle api, l'Imidacloprid, il neonicotinoide che nel 2008 è stato l’insetticida più venduto del pianeta e il secondo antiparassitario in assoluto dietro al glifosate, è stato abbandonato dai suoi stessi notificanti, che hanno rinunciato a proseguire la procedura di rinnovo dell’approvazione Ue, in scadenza alla fine di agosto 2022.
Le motivazioni alla base dell’abbandono non sono state rese ufficiali, anche se lo stillicidio di restrizioni d’impiego (nell’anno d’oro – il 2008 – a livello mondiale era autorizzato su 140 usi), culminate con il confinamento ai soli usi in serra del 2018, ha fatto sicuramente venire meno le condizioni economiche per giustificare la continuazione degli investimenti in Europa.
Nel 2022 l’Imidacloprid abbandonerà quindi il vecchio continente, anche se probabilmente rimarranno delle tolleranze per consentire l’importazione in Europa di derrate alimentari trattate con il prodotto, se come sembra i residui su frutta e verdura non costituiscono un rischio inaccettabile per i consumatori europei. Da escludere il rilascio di autorizzazioni di emergenza, vista la ferma opposizione della commissione Ue alla concessione di deroghe ai neonicotinoidi.
 

Denatonio benzoato

Anche i notificanti della sostanza più amara del globo hanno deciso di non supportare ulteriormente il rinnovo dell’approvazione Ue del prodotto, autorizzato come repellente contro cervi e caprioli in silvicoltura. Anche in questo caso l’approvazione Ue scadrà alla fine del 2022 e non verrà prorogata. Invariato l’obbligo di aggiungere il Denatonio benzoato ai topicidi e ratticidi per proteggere bambini e animali domestici dai rischi di avvelenamento in caso di ingestione accidentale. L’obbligo dell’aggiunta dell’amaricante ai rodenticidi era stato introdotto nel 2008 – assieme ad altre restrizioni – sull’onda dei numerosi casi di avvelenamento che aveva interessato principalmente cani e altri animali d’affezione.
 

Approfondimenti per studiosi, addetti ai lavori o semplicemente curiosi

  • Documento della commissione Ue sulla quarta fase della procedura di rinnovo dell’approvazione Ue delle sostanze attive ad attività fitosanitaria
  • Regolamento di esecuzione (Ue) n. 844/2012 della Commissione del 18 settembre 2012 che stabilisce le norme necessarie per l’attuazione della procedura di rinnovo dell’approvazione delle sostanze attive a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari

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