Mal dell'esca: metodi di contenimento

Il Consorzio di tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco superiore, insieme a Uva Sapiens, organizza l'evento in programma giovedì 8 novembre a Tarzo e venerdì 9 novembre 2018 all'azienda L'Antica Quercia a Conegliano (Tv)

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Tarzo (Tv), 8 novembre e Scomigo di Conegliano (Tv), 9 novembre 2018

Due giorni per approfondire le conoscenze sul Mal dell'esca sono in programma l'8 e il 9 novembre prossimi. Il Consorzio di tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco superiore, ospitato dalla Banca di credito cooperativo delle Prealpi, insieme a Uva Sapiens, organizza l'evento dedicato a questa fitopatia pericolosamente diffusa e ancora difficile da combattere per tanti vignaioli italiani.

L'appuntamento con professionisti esperti è per giovedì 8 novembre alle 16.30 all'Auditorium Banca di Credito cooperativo delle Prealpi, via La Corona, 45, Tarzo (Tv).
Il giorno successivo, venerdì 9 novembre, invece avrà luogo la prova pratica in vigneto, a cura di François Dal e del team tecnico Uva Sapiens, all'azienda L'Antica Quercia, via Cal di Sopra 8 a Scomigo di Conegliano (Tv).

Afferma Innocente Nardi, presidente del Consorzio di tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco superiore "La formazione a favore di tutti gli attori del settore viticolo del territorio è un impegno che assumiamo con serietà e che portiamo anche oltre i nostri associati proprio per aumentare e rafforzare la cultura viticola".

"Il Mal dell'esca nei territori vitivinicoli europei è in continuo aumento da ormai dieci anni - dichiara François Dal, consulente viticolo del Sicavac (Sancerre, Loira) - Mi preme sottolineare che questa fitopatia non rappresenta un'emergenza. Però è cresciuta in maniera così significativa da diventare preoccupante, in particolare per alcune varietà di non poco conto, come il Sauvignon blanc e il Cabernet sauvignon. Il Mal dell'esca può essere tenuto sotto controllo. Le tecniche ci sono e si sono affinate nel corso degli anni. Prima di tutto è importante la prevenzione, che consiste nell'eseguire operazioni di potatura il più possibile rispettose della struttura della pianta".

Roberto Merlo, consulente viticolo del team tecnico Uva Sapiens Srl, aggiunge "Dopo anni di esperienze e prove in campo, di cui gli ultimi 5 avvalorati da valutazioni scientifiche, vogliamo condividere le soluzioni più valide per gestire il Mal dell'esca. Durante queste due giornate di formazione eseguiremo in particolare interventi di curetage, tecnica che si è dimostrata efficace al di là di ogni aspettativa. Ci sarà spazio per soffermarsi su alcuni aspetti fondamentali legati alla potatura, poiché è accertato sia una delle tecniche viticole principalmente responsabili dello sviluppo della malattia".
 

Programma

Aprirà l'incontro Innocente Nardi, presidente del Consorzio di tutela, e a seguire i partecipanti potranno approfondire il tema grazie agli interventi di:
  • Enrico Battiston, agronomo e collaboratore esterno del dipartimento di Scienze delle produzioni agroalimentari e dell'ambiente, Dispaa, sezione Patologia vegetale ed entomologa dell'Università di Firenze;
  • Laura Mugnai, dipartimento di Scienze delle produzioni agroalimentari e dell'ambiente, Dispaa, sezione Patologia vegetale e entomologa dell'Università di Firenze;
  • François Dal, consulente viticolo del Sicavac in Sancerre Service interprofessionnel de Conseil agronomique, de vinification et d'analyses du Centre;
  • Roberto Merlo, consulente viticolo Uva Sapiens.
Per partecipare all'iniziativa occorre iscriversi entro il 4 novembre. È previsto un numero massimo di 50 partecipanti.

Scopri i dettagli dell'evento sul Mal dell'esca

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