In Gazzetta, meglio non rischiare

Piano Gestione dei Rischi e assicurazioni agevolate. Soldi e dazi per l'ortofrutta. Arriva la Wolffia, un nuovo alimento. La Commissione Europea aumenta i residui e il Parlamento li boccia. Un'anagrafe per i cavalli e nuove regole per i suini

Angelo Gamberini di Angelo Gamberini

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Una rassegna delle normative di maggiore interesse per il settore agroalimentare pubblicate in dicembre

La Gazzetta italiana…

Soldi per le Op dell'ortofrutta
Ammonta a 50 milioni di euro il contributo straordinario per il rafforzamento patrimoniale delle organizzazioni dei produttori ortofrutticoli, ai quali si aggiungono 500mila euro a sostegno del processo di internazionalizzazione delle imprese che operano in questo comparto.
E' quanto si legge all'Articolo uno del Decreto del Ministero per le Politiche agricole (Mipaaf) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 289 del 4 dicembre, dove si specificano inoltre i requisiti per accedere a queste risorse.
Va tenuto conto del dettato dell'articolo 3, dove si precisa che per ogni organizzazione dei produttori ammessa al contributo è fissato il limite di un milione di euro, vincolato all'aumento del capitale sociale.
Per le Op che ne hanno potuto usufruire, il contributo straordinario è stato erogato entro la fine del 2021.

Attenti al rischio
Novità per il Piano di Gestione de Rischi in Agricoltura. Le prevede il Decreto del Mipaaf pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 292 del 9 dicembre, dove si indica all'articolo uno che la copertura mutualistica deve contemplare la copertura di perdite superiori al 20% rispetto alla produzione media annua.
Inoltre fra i settori per i quali è ammissibile il sostegno per la stabilizzazione del reddito, è ora compreso anche il bieticolo-saccarifero.
Il decreto elenca in dettaglio tutte le colture che rientrano fra quelle che possono usufruire dei benefici della "copertura mutualistica". 

I suini per le Dop
Della genetica suina ammessa per la produzione di salumi e insaccati a denominazione di origine si è molto discusso nello scorso anno, dopo la decisione di istituire una sorta di "albo" delle razze e delle linee ibride ammesse per queste produzioni.
Ora, con il Decreto del Mipaaf pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 295 del 13 dicembre, si aggiungono ulteriori specifiche per l'ammissione e il controllo dei tipi genetici che rispondono ai criteri delle produzioni a marchio di origine.
In particolare all'articolo uno è previsto che per gli animali ora utilizzati, ma non più ammessi, sia comunque possibile continuare ad impiegarli per un tempo limitato.
Nel caso dei verri il limite è fissato a 12 mesi, mentre per le scrofe sale a 36 mesi.

Il prezzo del riso
"È approvato nella misura di 34 centesimi di euro per ogni quintale di riso greggio, il diritto di contratto per la campagna di commercializzazione 2021- 2022".
E' quanto si legge nel comunicato del Ministero per le Politiche agricole pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 300 del 18 dicembre.
La decisione fa seguito alla delibera adottata nel luglio dell'anno scorso dal consiglio di amministrazione dell'Ente nazionale risi.

I cavalli hanno l'anagrafe
Assicurare l'identificazione e la registrazione degli equini, garantirne la tracciabilità ed essere di supporto alle misure di controllo e prevenzione delle malattie.
E quanto si prefigge il Decreto del Ministero della Salute per la gestione e il funzionamento dell'anagrafe degli equini, il cui dettato è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 302 del 21 dicembre.
Come per le altre specie animali di interesse zootecnico, i dati raccolti dovranno confluire nella banca dati nazionale gestita dall'Istituto zooprofilattico del Molise.

Fermentazioni e vini
Si allungano le scadenze per le fermentazioni e le rifermentazioni di alcuni vini che fanno ricorso a uve appassite o stramature, come pure per i mosti di uve parzialmente fermentate in sovrapressione.
Lo prevede il Decreto del Ministero delle Politiche agricole pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 305 del 24 dicembre.
Nel caso di vini a denominazione di origine la proroga è consentita sino al 30 giugno dell'anno in corso.
La stessa scadenza è prevista per i vini ottenuti da uve appassite e per i quali il processo di vinificazione avviene in contenitori di terracotta interrati o in altre tipologie di recipienti riempiti di uva pigiata unitamente alle bucce.
I tempi si allungano sino al 31 agosto per il vino a denominazione di origine Colli di Conegliano "Torchiato di Fregona". 

Assicurarsi è meglio 
Sono 340 i milioni di euro a disposizione per sostenere le assicurazioni dei raccolti e delle produzioni animali previste dal Programma di sviluppo rurale 2014-2022.
La conferma arriva dalla Gazzetta ufficiale numero 307 del 28 dicembre, che precisa fra l'altro i requisiti dei beneficiari. 
Ai fini dell'ammissibilità i richiedenti devono essere imprenditori agricoli in attività e titolari del fascicolo aziendale.
In quest'ultimo deve essere dettagliato il piano di coltivazione che va mantenuto costantemente aggiornato.
La sottoscrizione delle polizze agevolate è volontaria e può avvenire in forma collettiva o individuale.

 

… e la Gazzetta europea

Il dazio per l'ortofrutta
Dalle arance alle zucchine, dalle albicocche all'uva da tavola, sono numerosi i prodotti ortofrutticoli per i quali la Gazzetta Europea del 6 dicembre fissa i volumi massimi per l'eventuale applicazione di dazi addizionali all'importazione.
Ai pomodori spettano le quantità maggiori, con oltre 900mila tonnellate come volume massimo. I limiti fissati scadranno dopo il 30 giugno del 2023.

Influenza aviaria
L'influenza aviaria continua a destare preoccupazioni in numerosi paesi dell'Unione europea, Italia compresa, ma ovunque i servizi veterinari stanno adottando le misure atte a contenere la diffusione del virus.
In molti casi questi interventi sono risolutivi e consentono di riprendere le normali attività e per evitare che persistano ostacoli ai commerci internazionali, sulla Gazzetta Europea del 10 dicembre è stata aggiornata la situazione, prevedendo il termine delle misure di protezione e sorveglianza entro il 10 gennaio di questo anno e assai prima in molti casi.
Interessati a questo aggiornamento, oltre all'Italia, sono: Austria, Belgio, Bulgaria, Cechia, Croazia, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Ungheria.

Wolffia, nuovo alimento
E' conosciuta con il nome di Wolffia arrhiza o Wolffia globosa ed è una pianta che produce piccolissimi frutti, facilmente adattabile a molti ambienti, anche se predilige quelli tropicali.
Il suo impiego in alimentazione non è diffuso, ma ora il Regolamento 2021/2191 della Commissione europea autorizza l'immissione sul mercato di piante fresche di questa specie che va coltivata in ambiente acquatico.
Sulla Gazzetta Europea del 13 dicembre si legge che ora le piante fresche di Wolffia rientrano nell'elenco dei nuovi alimenti autorizzati per il consumo nell'Unione.

Le novità per gli agrofarmaci
Per flutolanil (fungicida sistemico), imazamox (diserbante), acequinocil (acaricida), emamectina (insetticida a spiccata efficacia contro i lepidotteri, come scrive Fitogest®) e Bacillus subtilis (fungicida naturale), sono stati modificati i livelli massimi di residui (Lmr) ammessi nei prodotti destinati al consumo.

L'aggiornamento, come si apprende dalla Gazzetta Europea del 14 dicembre, arriva dopo le verifiche condotte dall'Efsa, l'ente europeo per la sicurezza alimentare. I nuovi limiti di residui sono fissati dal Regolamento 2021/2022 della Commissione.

Continuiamo con gli aggiornamenti in tema di Lmr con la Gazzetta Europea del 15 dicembre, dove è pubblicata l'obiezione espressa dal Parlamento Europeo in merito a limiti ammessi per alcuni principi attivi.
A essere "contestati" sono: aclonifen, acrinatrina, Bacillus pumilus QST 2808, clorantraniliprolo, etirimol, lufenurone, penthiopyrad, picloram e Pseudomonas sp. ceppo DSMZ 1313.

L'opposizione del Parlamento europeo, si legge ancora sulla Gazzetta Europea del 15 dicembre, riguarda anche il flonicamid, un insetticida sistemico selettivo, al quale si attribuiscono effetti negativi per le api.
Sulla base di queste osservazioni si contesta la decisione della Commissione di aumentare i livelli massimi di residui di questa sostanza previsti per alcune colture, come le fragole, le more di rovo, e altri frutti di bosco.
La proposta, in conclusione, è quella di mantenere gli Lmr di flonicamid a 0,03 mg/kg.

Il piano strategico è elettronico
E' di questi giorni la presentazione del Piano Strategico Nazionale per l'Applicazione della Riforma della Politica agricola comunitaria (Pac).
Sulla Gazzetta Europea del 22 dicembre si precisa che gli Stati membri possono presentare informazioni supplementari come allegati separati, utili a una migliore comprensione delle proposte.
Il tutto in formato elettronico ed è curioso che in piena transizione digitale sia stato necessario precisarlo con un apposito regolamento.

Fitogest® è un marchio registrato da Image Line Srl Unipersonale

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