Marche, 2 milioni per stoccare il vino invenduto per il coronavirus

Disponibili contributi da 1 a 2 euro a ettolitro al mese per lo stoccaggio dei vini Doc, Docg e Igt. Scadenza il 20 luglio 2020, all'interno il link al bando

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Vino, le Marche stanziano 2 milioni per lo stoccaggio dell'invenduto
Fonte foto: Stefan Bethke - Wikipedia

Nell'ambito degli aiuti straordinari legati all'emergenza Covid-19 le Marche hanno messo a disposizione 2 milioni di euro per le aziende vitivinicole per lo stoccaggio volontario dei vini di qualità.

L'obiettivo è quello di aiutare la ripresa delle imprese vitivinicole che producono vini Igt, Doc e Docg delle Marche che hanno avuto una drastica riduzione delle vendite a causa dell'emergenza coronavirus.

Così è stato fatto un bando per chiedere aiuti per lo stoccaggio del vino rimasto invenduto per dare un aiuto di liquidità alle aziende.

L'aiuto consiste in un contributo di 2 euro al mese per ogni ettolitro di vini Doc e Docg e 1 euro al mese per ettolitro per i vini Igt. Le aziende possono richiedere un periodo di stoccaggio di quattro, otto o dodici mesi.

Possono fare domanda tutti i produttori di vino sia come persone fisiche che come persone giuridiche che abbiano almeno 50 ettolitri di vino Doc o Docg (anche atto a divenire) o Igt registrato al 31 marzo nel registro telematico e stoccato in impianti sul territorio marchigiano.

Le domande devono essere inviate sul portale Siar entro le ore 13:00 del 20 luglio 2020, seguendo le istruzioni riportate sulla piattaforma 210.

Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda alla pagina dedicata e al testo completo del bando.

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