Sistri e Decreto sviluppo: nuova proroga?

Per avere conferma della proroga che farebbe slittare dal 30 giugno 2012 al 31 dicembre 2013 l'entrata in funzione del sistema, si dovrà attendere il varo del Decreto Sviluppo all'esame del Governo

Michela Lugli di Michela Lugli

Questo articolo è stato pubblicato oltre 7 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

sistri-sistema-rifiuti-sito-web.jpg

Sistri, nuovamente rinviato

Quando entrerà in vigore il Sistema di controllo e tracciabilità dei rifiuti Sistri, proprio non si sa.

Lo abbiamo chiesto anche al diretto interessato, il ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare che interpellato non ha fornito alcuna indicazione utile nonostante il 30 giugno, data prevista per la partenza del sistema, sia ormai domani.

 

Sistri o non Sistri?

Il dubbio nasce, oltre che dall'esperienza viste le innumerevoli proroghe cui abbiamo assistito fino ad oggi, anche dal fatto che non è ancora stata ufficializzata la data dell'attesa proroga contenuta nel Decreto sviluppo in questi giorni al varo del Governo.

Più che sulla reale possibilità di uno slittamento della data che pare ormai certo, a non essere ancora stato sciolto è il dubbio se la nuova dead line sarà il 31 dicembre 2012 o 2013.

Stando alle bozze circolate in questi giorni, all'articolo 29 del decreto in dirittura di arrivo in consiglio dei Ministri, si parla di 'misure in materia di Sistri' e sembrerebbe che la proroga contenuta parli di 31 dicembre 2013.

Che l'ipotesi si trasformi in realtà, se lo augurano tutti, visti i malfunzionamenti e le difficoltà a carico del sistema; la speranza, considerando la spesa sostenuta ad oggi  per mantenere in vita un sistema mai nato, è quella che il periodo concesso dalla proroga possa rappresentare un tempo utile a risolvere tali criticità e problematiche.

 

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

Autore:

Tag: leggi e decreti rifiuti ambiente sistri

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 209.800 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner