Post-potatura dell'olivo: i trattamenti contro rogna e freddo

Manica e i suoi tecnici consigliano l'utilizzo di Poltiglia 20 WG, grazie alla presenza del gesso, risulta molto adesiva sulle foglie di olivo e sulle ferite

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Per contrastare il rischio di importanti infezioni alle piante di olivo è bene sfruttare l'unico principio attivo con attività battericida: il rame
Fonte foto: © Peuceta - Fotolia

Attenzione alla rogna

Dopo la potatura dell'olivo si creano numerose ferite che rappresentano delle "autostrade" per il batterio responsabile della Rogna (Pseudomonas savastanoi). Questo si sviluppa ottimamente tra 4°C e 31°C in presenza di umidità e trova quindi a febbraio-marzo un clima ideale per proliferare.


Il rame contro batteri e freddo

Per contrastare il rischio di importanti infezioni alle piante di olivo, con conseguenze anche molto serie, è bene sfruttare l'unico principio attivo con attività battericida: il rame.
Questo elemento indurisce i tessuti, prepara la pianta a superare i ritorni di freddo e protegge da altre malattie come l'Occhio di pavone.

Per avere la massima efficacia, Manica consiglia l'utilizzo di Poltiglia 20 WG, la quale, grazie alla presenza del gesso, risulta molto adesiva sulle foglie di olivo e sulle ferite.

La dose ideale da applicare è 500 g/hl.
Il prodotto è anche miscibile con i più comuni fungicidi e insetticidi, in particolare con gli zolfi bagnabili e con i fertilizzanti fogliari.

Per conoscere tutte le specifiche tecniche di Poltiglia 20 WG, leggi la scheda tecnica di prodotto.
 
Sacco Poltiglia 20WG

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