Contoterzisti pronti nell'emergenza coronavirus

Quasi 10mila contoterzisti italiani mettono a disposizione i propri mezzi e la propria esperienza per aiutare comuni e Protezione civile nelle operazioni di sanificazione delle strade

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Gli agromeccanici in prima linea conto il Covid-19
Fonte foto: © Countrypixel - Adobe Stock

"I contoterzisti sono a disposizione delle autorità. Nel momento della necessità ci siamo, nonostante il comportamento più saggio per tutti sia restare a casa".

Con queste parole Marco Todisco, presidente di Uncai Campania, si rivolge alle istituzioni nazionali, regionali e locali. "Per una rapida, frequente ed efficace sanificazione delle nostre strade, comuni e Protezione civile possono contare sugli atomizzatori degli agromeccanici, esperti nel dosaggio e nella polverizzazione dei prodotti necessari ad annientare il coronavirus".

L'appello, accolto prontamente dai contoterzisti di ogni regione d'Italia, vede pronti 600 agromeccanici in Campania, un migliaio in Lombardia, 1.500 in Veneto, 1.200 in Emilia Romagna, 800 in Piemonte, 600 in Puglia, 400 nel Lazio e 300 in Umbria.

"Occorre agire in fretta e su tutti i fronti. I contoterzisti sono tra le categorie che non si possono fermare perché garantiscono l'avvio della campagna agricola con le semine e i primi trattamenti. Oggi non si devono fermare anche per responsabilità collettiva, pur consapevoli dell'esposizione al contagio che purtroppo ha già raggiunto drammaticamente alcuni di loro", chiosa il presidente di Uncai Aproniano Tassinari.

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