Toscana, 15,5 milioni per la ristrutturazione dei vigneti

La giunta regionale ha stabilito i criteri per i contributi per ristrutturare o riconvertire gli impianti vitati, mettendo a disposizione fino a 16mila euro ad ettaro, e 22mila euro ad ettaro nelle isole

colline-paesaggio-vitu-toscana-chianti-by-davide-taviani-wikipedia.jpg

Ocm vino, in Toscana stanziati i fondi per la ristrutturazione dei vigneti
Fonte foto: Davide Taviani - Wikipedia

La giunta regionale della Toscana, con la deliberazione 556 del 24 maggio scorso ha stabilito i fondi e i criteri per il bando dell'Ocm vino per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti.

L'obiettivo come sempre è quello di aumentare la competitività delle aziende migliorando gli impianti viticoli sia dal punto di vista strutturale che varietale.

Così sono stati messi a disposizione per la campagna 2021/2022 15,5 milioni di euro per le aziende agricole che conducano vigneti in regione.

Le domande potranno essere fatte per appezzamenti compresi tra un minimo di 0,5 ettari e un massimo di 30 ettari.

La superficie minima è ridotta a 0,3 ettari per le aziende che hanno meno di 1 ettaro vitato e a 0,25 ettari per i territori delle Doc Candia dei Colli Apuani, Colli di Luni, Ansonica Costa dell’Argentario (limitatamente al comune di Monte Argentario), Elba, e i vigneti presenti nelle isole dell'Arcipelago Toscano.

Il bando va a finanziare le spese di ristrutturazione e riconversione dei vigneti, lasciando libertà nella forma di allevamento e nelle varietà di vite usate (purché ammesse per la produzione di vino in Toscana) con impianti di almeno 3.300 ceppi ad ettaro, riducibili a tremila ceppi ad ettaro in caso di sovrainnesto. Sono ammessi anche i lavori in economia fatti dall'azienda stessa che non prevedono un esborso diretto di denaro per la realizzazione.

Il bando offrirà un finanziamento del 50% dei costi sostenuti fino a un contributo massimo di 16mila euro ad ettaro. Il contributo massimo potrà essere ridotto a 14mila euro ad ettaro nel caso le domande arrivate superino il 20% delle risorse stanziate. Il contributo massimo potrà invece raggiungere 22mila euro ad ettaro nelle isole dell'Arcipelago Toscano.

Sono finanziate anche le spese tecniche per una percentuale del 7%, ridotta al 5% in caso il contributo complessivo dell'azienda superi i centomila euro.

Il contributo sarà erogato in due rate: l'80% in anticipo e il 20% una volta effettuati i controlli a fine lavori.

Per maggiori dettagli si rimanda alla pagina ufficiale dedicata.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 261.654 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner