Abruzzo, apre il bando ristrutturazione vigneti

Aperte le domande di contributo 2020-2021 per la ristrutturazione dei vigneti o per riconvertire le varietà previste dall'Ocm vino. Scadenza il 30 agosto prossimo, all'interno il link al bando

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Vigneti, in Abruzzo il bando per la ristrutturazione
Fonte foto: Matteo Giusti - Agronotizie

La Regione Abruzzo ha aperto le domande per la richiesta dei contributi per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti prevista all'Ocm vino per l'annualità 2020-2021.

L'obiettivo è quello di aumentare la competitività, la qualità dei vini e la produttività di vigneti senza incrementare il potenziale vitivinicolo regionale.

Per questo possono essere finanziate: la ristrutturazione del vigneto, la riconversione varietale e il miglioramento delle tecniche di coltivazione.

Per quanto riguarda la ristrutturazione è possibile:
  • estirpare un vigneto esistente e reimpiantarne uno nuovo in un appezzamento migliore, dal punto di vista della posizione o della lavorabilità;
  • reimpiantare un vigneto sullo stesso appezzamento per cambiare il sesto di impianto o la forma di allevamento.

Per la riconversione varietale è possibile:
  • reimpiantare lo stesso appezzamento con varietà di maggior pregio enologico;
  • effettuare sovrainnesti con varietà di maggior pregio.

Per il miglioramento delle tecniche di coltivazione si può:
  • razionalizzare gli interventi di lavorazione del terreno;
  • modificare la forma di allevamento o la tipologia di sostegni in modo da rendere più agevoli le operazioni colturali.

In ogni caso non sono ammesse al contributo le pratiche di ordinaria manutenzione, così come le normali operazioni di reimpianto dovute alla fine del ciclo produttivo della vigna.

Tutti gli interventi devono essere fatti in zone e con vitigni ammessi alla produzione di vini Doc e Igt.

Possono fare domanda come beneficiari tutti i viticoltori che abbiano una azienda in Abruzzo e che siano in possesso di un vigneto o come proprietari, o affittuari o usufruttuari.

La superficie minima ammessa al contributo è di 0,5 ettari, ridotta a 0,3 ettari nel caso in cui il totale dei vigneti aziendali sia inferiore ad un ettaro.

I contributi copriranno il 50% dei costi di estirpazione e di reimpianto e il 100% del mancato reddito.

In ogni caso il contributo massimo non può superare i 13.700 euro ad ettaro aumentabili a 17.500 euro ad ettaro in zone di particolare valenza ambientale e paesaggistica sopra i 500 metri di altitudine.

Le domande devono essere inviate ad Agea entro il 30 agosto 2020. Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda alla pagina ufficiale e al testo completo del bando.

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