Zuccherifici, dal 2017 Sadam riapre lo stabilimento di San Quirico

L'annuncio della società proprietaria dopo lo stop nel 2016. L'assessore all'Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Caselli: "Un fatto molto positivo per l'intero settore"

Questo articolo è stato pubblicato oltre 2 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

barbabietole-bietole-by-agofoto-fotolia-750x498.jpeg

Dal prossimo anno lo zuccherificio Eridania Sadam a San Quirico (Pr) tornerà in attività
Fonte foto: © agofoto - Fotolia

Lo stabilimento Eridania Sadam di San Quirico (Pr) tornerà in piena attività dal 2017. L'assessore all'Agricoltura della Regione Emilia-Romagna Simona Caselli ha commentato con soddisfazione la notizia della ripresa dell’attività dello storico impianto, che lo scorso anno era stata sospesa: “La riapertura dalla campagna 2017 dello zuccherificio di San Quirico (Pr) annunciata dalla società proprietaria Sadam è un un fatto molto positivo per l’agricoltura regionale e per l’intero settore bieticolo-saccarifero nazionale”.

Secondo l'assessore si tratta di “una decisione niente affatto scontata alla luce del difficile scenario internazionale; ora che la situazione è mutata il mio auspicio - continua Caselli - è che tutti gli attori della filiera facciano il possibile perché l’attività si mantenga nel tempo e si possa conservare una produzione, quella bieticolo-saccarifera, che ha un’importanza strategica per l’agricoltura dell’Emilia-Romagna non solo in termini economici, ma anche per gli effetti positivi sulla fertilità del terreno, sull’ambiente e sulle altre colture nell’ambito di corrette rotazioni colturali”.

La Regione - conclude l’assessore - non mancherà di garantire il proprio sostegno alla filiera, perché sono convinta che occorre fare il possibile per salvaguardare la bieticoltura nei nostri bacini agricoli e per mantenere in Italia una quota di produzione di zucchero. Non solo per non dipendere completamente dall’estero per un materia prima comunque fondamentale ma anche, in prospettiva, per le opportunità di valorizzazione che potrebbero cogliere diverse filiere a valle del prodotto. Infine guardiamo con grande interesse ai progetti innovativi che ha in cantiere il Gruppo Maccaferri che, tra l’altro, potrebbero creare nuovi interessanti sbocchi di mercato alle produzioni regionali”.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 185.504 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner