Olivo protetto da patogeni e malerbe

Contro patogeni e malerbe Ascenza Italia propone Kresostar e Matsuda 25 WG, a base di difenoconazolo e kresoxim metile, il primo, e flazasulfuron il secondo, per risultati eccellenti e duraturi

Contenuto promosso da Ascenza Italia
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Ascenza per la protezione dell'olivo (Foto di archivio)
Fonte foto: © Sergiogen - Adobe Stock

Malerbe sotto la chioma, patogeni sopra. La cura dell'olivo va quindi interpretata in ottica aperta, trovando per ogni avversità la soluzione ottimale. In tal senso, Ascenza Italia propone due differenti formulati atti a garantire una protezione efficace dell'oliveto, sia dalle infestanti, sia dai patogeni.

Nel primo caso a entrare in gioco è Matsuda 25 WG, erbicida selettivo a base di flazasulfuron. Grazie alla sua eccellente persistenza di azione, l'erbicida della Casa portoghese permette il controllo duraturo anche delle infestanti più difficili, come Malva, Conyza Lolium. Anche e soprattutto in caso si debbano fronteggiare popolazioni divenute resistenti ad altre famiglie chimiche. Applicato in primavera, Matsuda 25 WG assicura quindi la massima pulizia fino all'inizio dell'estate.
 
Contro l'occhio di pavone (Spilocaea oleaginea), invece, Ascenza Italia propone Kresostar, fungicida a base di due differenti sostanze attive aventi modi di azioni altamente complementari. Kresoxym-metile è un inibitore della respirazione mitocondriale e ostacola la germinazione delle spore e il successivo sviluppo dei miceli. Da parte sua, invece, difenoconazolo offre un'azione endoterapica agendo tramite inibizione della sintesi degli steroli. I trattamenti, due per stagione a distanza di 14 giorni, sono da posizionarsi dalla fase di apertura delle gemme a fiore sino a inizio fioritura. La dose è di 0,25-0,3 chili per ettaro. 

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