In una stagione ad alto rischio per le colture orticole, causa le ripetute infezioni di patologie quali Pseudoperonospora e oidio, come pure l’alto tasso d’infestazioni di larve di lepidotteri, argomenti quali “sostenibilità” e “salubrità del prodotto” hanno raccolto ancor più interesse rispetto agli anni passati. Solo attraverso la combinazione di sostanze attive moderne e di genetiche all’avanguardia risulta infatti possibile raccogliere produzioni sane qualitativamente e quantitativamente, ottenute per giunta nel rispetto della sicurezza per l’ambiente, per gli operatori e per i consumatori.

Proprio in tal senso, nel corso del Sinergie Roadshow, evento itinerante organizzato da Syngenta nella stagione 2014, sono state condivise le proposte tecniche e le novità che la società elvetica offre agli orticoltori professionali che cerchino la sostenibilità economica delle proprie aziende attraverso le più opportune scelte in tema di agrofarmaci moderni e varietà di pregio. Per esempio, sono state ampliate le soluzioni anti-oidiche offerte da Syngenta, con l’inserimento nella linea di difesa di un nuovo prodotto attualmente in corso di registrazione e che sarà disponibile sul mercato  prossimamente, ovvero Cidely Top. Analogamente è stato presentato in anteprima un prodotto biologico che sarà disponibile nelle prossime campagne. Altri importanti riferimenti sono stati dedicati all’uso dei prodotti della linea di antiperonosporici targati Pergado e di Affirm, specialista nella lotta ai lepidotteri.

Zucchini sugli scudi


Il 12 settembre scorso si è svolto presso l’Azienda Tosoni di Valeggio sul Mincio (VR) una tappa del Sinergie Roadshow dedicato appositamente allo zucchino. L’incontro in campo, alla presenza di numerosi tecnici e produttori del veronese e di altre aree del Veneto ha consentito di confrontarsi sulla Strategia Integrata Syngenta sullo zucchino in pieno campo, in un areale chiave per la coltura.

Le ripetizioni parcellari degli stessi protocolli, impostati sul confronto fra una varietà suscettibile all’oidio, ovvero Xsara, e su una varietà resistente, cioè Syros, hanno consentito di individuare la combinazione sinergica ottimale del binomio “difesa+genetica”. Tra le varietà del campo sono state apprezzate particolarmente Milos e Syros, ibridi largamente utilizzati in Veneto, oltre alla recente introduzione di Eros e alle varietà in pre-lancio CV5529 e CV6134, caratterizzate da precocità e stabilità produttiva, oltre che da elevata qualità merceologica di frutto. Lo zucchino tondo Brice e lo zucchino giallo Golden Delight hanno riscosso interesse per la potenziale differenziazione di gamma.

La creazione di campi sperimentali e dimostrativi su parcelloni come quello presso l’azienda Tosoni segue l’intenso lavoro di miglioramento genetico e le prove parcellari della ricerca e  consente di definire il posizionamento ottimale dei trattamenti come pure fornisce i consigli più opportuni per la scelta dei binomi prodotto/genetica più adatti alla zona di coltivazione.