Alverde: semaforo rosso ai lepidotteri

Da Basf una soluzione efficace per la protezione delle colture orticole

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Questo articolo è stato pubblicato oltre 9 anni fa

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Alverde di Basf: stop ai lepidotteri

Dire 'lepidotteri delle orticole' vuol dire tutto e niente. Nottue, piralidi, tignole, pieridi: molte le famiglie, ancor di più le specie. Fra di loro si sommano, si accavallano, si complementano a vicenda nei danni alle colture. Foglie, fusti e frutti sono tutti esposti alle mandibole delle loro larve. Questo almeno finché tra le colture e le mandibile non venga frapposto un prodotto efficace.
Alverde è la novità Basf per i fitofagi delle colture orticole. Agisce per ingestione sulle larve dei lepidotteri e per contatto/ingestione anche su larve e adulti di Dorifora.
Il favorevole profilo eco-tossicologico e l’efficacia ne fanno uno strumento eccellente per gli agricoltori che vogliano controllare gli insetti attraverso programmi di difesa integrata e di gestione delle resistenze.

[Scarica gli approfondimenti contenuti nella brochure di Alverde, in alto a destra]

Caratteristiche
Alverde è una Sospensione Concentrata a base di metaflumizone, molecola che appartiene a una nuova famiglia chimica, i semicarbazoni. Metaflumizone blocca i canali del sodio delle cellule nervose degli insetti, inibendo dapprima l’alimentazione dei fitofagi e provocandone quindi la morte.
Alverde
ha un’elevata affinità per le cere epicuticolari, la quale gli permette di colpire le larve che proliferano a scapito della superficie fogliare e dei frutti. La resistenza di Alverde al dilavamento assicura inoltre grande flessibilità d’impiego anche a fronte di abbondanti precipitazioni cadute solo a un’ora dal trattamento. L’efficacia risulta soddisfacente anche in condizioni di ele
vate temperature e in presenza di larve di tarda età. Questo, unitamente alla sua bassa tossicità verso gli insetti impollinatori, fa di Alverde uno strumento ideale anche per le colture in serra. Alverde è commercializzato in flaconcini da 250 ml e flaconi da 1 litro.

Spettro d’azione
Alla dose di 1 litro per ettaro Alverde controlla Agrotis ipsilon, Helicoverpa spp, Heliothis armigera, Laphygma esigua, Plusia spp., Spodoptera spp. Barathra brassicae, Plutella spp., Pieris brassicae, Pyrausta nubilalis, Chrysodeixis chalcites. La dose scende poi a soli 0,25 litri per ettaro contro Leptinotarsa decemlineata.

Le colture in etichetta 

I punti di forza di Alverde

Data la sua selettività, Alverde appare ideale per le colture dove si utilizzano bombi per l’impollinazione e altri organismi utili e si propone come soluzione innovativa contro lepidotteri ad oggi difficili da controllare. Aspetto tuttaltro che secondario, Alverde è utilizzabile anche in presenza di elevate temperature, situazione che si crea spesso in estate, specialmente in serra. Quando la coltura è però in pieno campo, anche la resistenza al dilavamento rappresenta una garanzia in più per l'agricoltore. Agricoltore che per Alverde non necessita nemmeno del possesso del patentino.
Dotato di nuovo meccanismo d'azione, che non mostra resistenza crociata verso gli altri insetticidi in commercio, Alverde è utilizzabile nei più moderni programmi di agricoltura integrata.
 

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