Preciso, affidabile e sicuro: è Mimic di Dow AgroSciences

A base di Tebufenozide, è efficace per il controllo di tignole della vite, ricamatori e carpocapsa delle pomacee

Questo articolo è stato pubblicato oltre 11 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

MIMIC_5_4501.jpg

Dow AgroSciences Italia propone Mimic, l’insetticida specifico per la lotta a ricamatori e carpocapsa delle pomacee e a tignole della vite. E’ preciso, per l’elevata specificità sui lepidotteri e l’innovativo meccanismo d’azione; è affidabile, grazie all’ottima efficacia biologica e all’azione indipendente dalla temperatura; ed è sicuro, data l’elevata selettività nei confronti degli utili e la buona residualità sulle colture.

Entrando nello specifico, si tratta di un formulato insetticida che contiene Tebufenozide, un analogo dell’ecdisone, che si lega agli stessi recettori cellulari mimandone l’azione ormonale, causando un’induzione prematura della muta e quindi la morte della larva. Le peculiari caratteristiche chimiche della Tebufenozide, a differenza dei tradizionali insetticidi, rendono la sua efficacia e persistenza biologica indipendenti dalla temperatura. 
Mimic possiede un’ottima selettività nei confronti dei principali artropodi utili come acari predatori, insetti predatori, parassitoidi e impollinatori. Inoltre, è indicato per le strategie di lotta integrata.

Mimic, impiego sulla vite
E’ particolarmente indicato contro le tignole della vite (Lobesia botranaClysia ambiguella). Le norme d’impiego (con dose di 60 ml/hl) indicano il trattamento in prefioritura contro le larve di prima generazione, e all’inizio della deposizione delle uova sulle generazioni successive. E’ consigliabile l’uso delle trappole a feromoni per il monitoraggio dei voli.

 

L'articolo continua sotto l'immagine

 

Strategia di lotta alla tignoletta

 

Mimic, impiego su pomacee e agrumi

Contro la Carpocapsa, si consiglia (dose di 60 ml/hl) il trattamento all’inizio della schiusura delle uova; con l’impiego di trappole a feromoni dopo il superamento della soglia di intervento di ogni generazione. Sulle larve svernanti (dose di 80 ml/hl) è indicato il trattamento in pre o post fioritura; con l’impiego di trappole a feromoni dopo il superamento della soglia di intervento. 
Sulle generazioni carpofaghe il trattamento deve avvenire all’inizio della schiusura delle uova e, in caso di voli prolungati, va ripetuto dopo 10-14 gg. con Mimic alla stessa dose o con Reldan alla dose di 200 ml/hl.

 

Per informazioni: Dow AgroSciences Italia Srl 

Direzione Commerciale: V.le Angelo Masini, 36 - 40126 Bologna (BO)

Tel. 051 2866111 - Fax. 051 2866166

[Visualizza il catalogo dell'azienda] [scrivi una mail all'azienda] [Vai al sito dell'azienda]

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 238.856 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner