Il mercato chiede? Merlo risponde. La crescente domanda di mezzi compatti e alimentati da nuove fonti di energia ha spinto il Produttore piemontese a offrire, già da qualche anno, una gamma di sollevatori telescopici completamente elettrici. 


Si tratta degli eWorker, i primi macchinari della Generazione 0 caratterizzati da zero consumi di carburante, zero emissioni e vibrazioni e zero rumore.

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Focus su eWorker 2WD 

Il modello 25.5-60 2WD presenta 2 motori elettrici che - montati direttamente sui riduttori delle ruote anteriori - assicurano una trazione frontale e la possibilità di modulare la potenza necessaria per i trasferimenti, garantendo la massima autonomia.

 

Merlo eWorker 25.5-60 possiede due ruote motrici anteriori, ciascuna con il proprio motore elettrico

Merlo eWorker 25.5-60 possiede due ruote motrici anteriori, ciascuna con il proprio motore elettrico
(Fonte foto: AgroNotizie)

 

La durata delle batterie collegate ai motori è aumentata anche dalla frenata rigenerativa che, a differenza di un convenzionale sistema di frenata, sfrutta l'energia cinetica in arresto trasformandola in energia elettrica.

 

Batterie: il cuore dei sollevatori Merlo

Il pacco di batterie al piombo acido, dal peso complessivo di 1.500 chilogrammi, è installato nel lato destro dell'eWorker 25.5-60 2WD in posizione ribassata, per massimizzare la stabilità, ed è provvisto di sgancio rapido per la sostituzione in poco più di 10 minuti.

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Le batterie di Merlo eWorker 25.5-60 sono progettate per garantire un'autonomia di circa 8 ore e rapidi tempi di ricarica

Le batterie di Merlo eWorker 25.5-60 sono progettate per garantire un'autonomia di circa 8 ore e rapidi tempi di ricarica
(Fonte foto: Merlo)

 

La propulsione 100% elettrica permette di abbattere drasticamente rumorosità e vibrazioni. Per ridurre ulteriormente il rumore prodotto dal sollevatore, l'impianto idraulico è stato ulteriormente silenziato grazie a una nuova pompa a ingranaggi elicoidali. 

 

L'elettrico non teme le salite

L'assale posteriore è libero di oscillare fino a 7 gradi e la pendenza massima superabile è del 12% a carico massimo. La sterzatura avviene unicamente sulle ruote posteriori ma, con un angolo di sterzo di 85 gradi, il telescopico ruota quasi sul posto facendo perno sul pneumatico anteriore interno.

 

Infine, tutti i modelli eWorker possono essere omologati per la circolazione stradale e dotati di serie di dispositivo Tac-lock che assicura il massimo comfort operativo, bloccando idraulicamente gli attrezzi compatibili come ganci, pale, piattaforme, pinze e forche.

 

Con elevato angolo di sterzo delle ruote posteriori, Merlo eWorker 25.5-60 è ideale per le manovre in spazi molto ristretti

Con elevato angolo di sterzo delle ruote posteriori, Merlo eWorker 25.5-60 è ideale per le manovre in spazi molto ristretti

(Fonte foto: Merlo)

 

Stabilità e sicurezza in ogni situazione

L'eWorker possiede anche il sistema e-holder, che impedisce al mezzo di muoversi quando si rilascia il pedale dell'acceleratore in pendenza. Tutti i modelli sono equipaggiati con sensori antiribaltamento integrati nell'assale posteriore garantendo così sempre la massima stabilità.

 

Disponibili di serie, 4 fari a led sul tetto della cabina, certificata Rops e Fops, illuminano l'area circostante per consentire il lavoro in sicurezza anche in ambienti poco luminosi o di notte. L'elevata ergonomia dei comandi, il volante inclinabile, il bracciolo e l'interfaccia semplificata riducono ulteriormente l'affaticamento dell'operatore.

 

I potenti fari a led del sollevatore e-Worker illuminano lo spazio di lavoro circostante

I potenti fari a led del sollevatore eWorker illuminano lo spazio di lavoro circostante
(Fonte foto: Merlo)

 

Come tutti i telescopici Merlo, anche gli eWorker supportano il sistema telematico MerloMobility che permette di geolocalizzare le macchine, gestire da remoto le aree di lavoro ed eseguire diagnostiche in tempo reale.