Simei: networking della filiera vitivinicola mondiale

Si è conclusa venerdì scorso l'edizione 2015 della fiera internazionale per le tecnologie del vino. Tra i temi al centro della kermesse la sostenibilità e l'analisi sensoriale

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Simei si è tenuta a Milano dal 3 al 6 novembre

Questa 26esima edizione di Simei, appuntamento biennale dedicato alle macchine per l’enologia e l’imbottigliamento svoltasi a Fiera Rho Milano, è stata per quattro giorni il punto di riferimento per operatori e imprese del settore vitivinicolo mondiale: in Simei hanno interagito 31.000 operatori professionisti provenienti da 90 Paesi e oltre 600 imprese espositrici di altissimo profilo, il cui primato internazionale è made in Italy (oltre il 70% delle tecnologie enologiche presenti nelle cantine di tutto il mondo è italiano).

Simei non solo si caratterizza per un’offerta espositiva unica al mondo - ha commentato Francesco Pavanello, direttore generale di Uiv – poiché la filiera lo riconosce come la principale piattaforma di promozione delle tecnologie, ma soprattutto è diventato un appuntamento imperdibile di aggiornamento professionale e di relazioni internazionali. L’impegno di Unione italiana vini è stato quello di arricchire la proposta espositiva con un sistema organizzato e coordinato di ampliamento delle relazioni al quale abbiamo dato il nome di WIinepro: una rivoluzione sia del layout della fiera che degli eventi che ha messo in relazione visitatori, espositori, oltre 150 relatori e 250 giornalisti di testate nazionali e internazionali di settore. Simei oggi è una fiera cross-mediale che utilizza le più moderne tecnologie per amplificare la diffusione dei contenuti, sia degli espositori che dei due convegni internazionali e degli oltre 50 eventi: dalla diffusione in streaming dei convegni all’innovativa digitalizzazione della fiera che ha visto scaricati durante l’evento più di 450.000 contenuti multimediali”.
 
Voglio sottolineare che il settore fieristico è considerato cruciale da questo Governo - si legge nell’intervento scritto del viceministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e fatto pervenire durante il Simei Networking Event –. In questo quadro si inserisce chiaramente l’appoggio che abbiamo voluto garantire al Simei, una manifestazione che rappresenta e interpreta il primato mondiale dell’industria e delle tecnologie italiane per l’enologia e l’imbottigliamento. Il successo di questa manifestazione ha accompagnato la crescita e l’affermazione di un comparto industriale che rappresenta sia un valore in sé, in termini economici e produttivi, sia un asset strategico per lo sviluppo della nostra vitivinicoltura a livello internazionale”.

Dopo questa edizione, Simei debutterà a Monaco di Baviera al prossimo drinktec (11-15 settembre 2017), la fiera leader mondiale per le tecnologie delle bevande e liquid food, dove in qualità di Focus vino potrà disporre di un’area di circa 20.000 mq esclusivamente dedicata al settore enologico, a seguito di un accordo raggiunto con München Messe, il primo di questa portata nel panorama fieristico internazionale.
 
L’edizione 2019 di Simei si svolgerà in Italia e ritornerà a Monaco di Baviera nel 2021.

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