ZOLFO ELEMENTARE E ARGILLA I COMPONENTI DI SULFOSPRINT BIOZOLFO 900

Delta e agricoltura biologica. L’azienda veneta specializzata in fertilizzanti propone al mercato un prodotto in cui tutti i componenti sono ammessi per l’impiego nel biologico
Si tratta di un correttivo a base di zolfo elementare (87%). Una volta sparsa sul terreno con  le normali macchine per la distribuzione dei concimi granulari, per effetto dell’umidità la bentonite si rigonfia disintegrando i granuli di Biozolfo 900 in piccole particelle. Questo permette allo zolfo di avere una maggiore superficie di contatto con il terreno per essere ossidato dai tiobatteri del suolo e svolgere quindi ladoppia azione acidificante e nutriente

Questo articolo è stato pubblicato oltre 17 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

Foto Sulfosprint 2pic.jpg

Sulfoprint Biozolfo 900, a base di zolfo elementare e argilla bentonite è ammesso per l'impiego in agricoltura biologica ai sensi del Reg. Cee 2092/91 e successive modifiche

Molte colture assorbono zolfo in quantitativi dello stesso ordine di grandezza del fosforo e certe specie, come le crocifere, addirittura superiori. Lo zolfo interviene, come l’azoto, nella formazione delle proteine essendo un costituente base di due amminoacidi essenziali, la cistina e la metionina.
Da qui possiamo partire per spiegare l’utilizzo come nutriente di Sulfosprint Biozolfo 900, il prodotto realizzato da Delta sas a base di zolfo elementare e argilla bentonite.
Proseguendo sul discorso del nutrimento, dobbiamo sottolineare che una volta sparsa sul terreno con le normali macchine per la distribuzione dei concimi granulari, per effetto dell’umidità la bentonite si rigonfia disintegrando i granuli di Sulfosprint Biozolfo 900 in piccole particelle, permettendo allo zolfo di avere una maggiore superficie di contatto con il terreno per poter essere ossidato dai tiobatteri del suolo e svolgere quindi la doppia azione acidificante e nutriente. I risultati sono stati ottimi anche distribuendo il prodotto subito prima dell’ultima lavorazione mescolandolo al suolo in fase di pre-semina o pre-trapianto; in particolare lo spargimento a pieno campo deve avvenire per una profondità minima di 2 centimetri e una massima di 15; l’utilizzo su colture arboree deve prevedere una distanza dal tronco di 18/20 centimetri ed una profondità di 10/15 centimetri.
Nel caso poi la concimazione venga effettuata su frutteti ineriti (tappeto erboso spontaneo o riseminato tra le fila) Sulfosprint Biozolfo 900 deve essere sparso in maniera omogenea in superficie; può poi risultare utile il successivo sfalcio dell’erba al fine di accelerare lo scioglimento del prodotto.
Da ricordare infine che lo zolfo è il correttivo per eccellenza dei suoli alcalini poiché, una volta distribuito nel terreno, subisce una biossidazione ad acido solforico e contribuisce a riequilibrare il pH. Tutti i componenti che costituiscono Sulfosprint Biozolfo 900 sono ammessi per l’impiego in agricoltura biologica ai sensi del Reg. Cee 2092/91 e successive modifiche ed integrazioni.

Per informazioni: Delta sas – San Pietro di Morubio (VR) – tel. 045/6969011 – fax 045/6969012

Fonte: Agronotizie

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 191.621 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner