Tutto sui fitoregolatori

Fitoregolatori: storia, impieghi, normativa, mercato, ricerca. Da Alberto Schiaparelli, un'ampia disamina di questo importante segmento di settore

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Tutto sui fitoregolatori, dall'agronomo Alberto Schiaparelli

Possono essere alleganti e anticascola, oppure antigermoglianti, radicanti, brachizzanti e diradanti. Svolgono cioè molte funzioni essenziali a normalizzare le produzioni agricole, agendo sulla fisiologia delle piante affinché diano frutti conformi alle aspettative dei mercati.

Sono i fitoregolatori, famiglia alquanto ampia ed eterogenea di molecole, giovani e meno giovani, che permette agli agricoltori di agire in modo veloce ed efficace sulle proprie colture. A volte, in passato, venivano perfino usati alcuni agrofarmaci in modo improprio, come accadeva con l'insetticida carbaryl, usato anche come diradante, o con dimetoato, utilizzato per fini cosmetici dato che aumentava la produzione di cere sulla frutta. Oggi un altro agrofarmaco viene utilizzato, questa volta in modo perfettamente legale, per diradare i frutti di melo, pero e uva da tavola, ovvero metamitron, una molecola divenuta celebre al suo esordio come diserbante su barbabietola da zucchero.

Di certo, quasi tutti conoscono le gibberelline, le auxine e le citochinine. Ma il mondo dei fitoregolatori è molto più ampio di ciò. E proprio al fine di fornire una disamina del segmento il più ampia possibile, l'agronomo Alberto Schiaparelli ha raccolto tutte le informazioni disponibili su queste molecole e le ha sintetizzate in un solo documento. In esso, i lettori potranno trovare preziose informazioni sulla storia, sulla normativa e sugli impieghi di queste sostanze attive.

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Fonte: Agronotizie

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