Specifici ed efficaci

Amisulbrom è l’antiperonosporico chiave per la protezione delle colture nei momenti difficili. Due i formulati sviluppati da Scam: Sanvino e Leimay

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Sanvino e Leimay di Scam

Amisulbrom è un antiperonosporico per vite, pomodoro e patata caratterizzato da un’elevatissima capacità di aderire alle cere dei tessuti vegetali, con conseguente elevata resistenza al dilavamento.
 
Scam distribuisce due diversi formulati a base di amisulbrom, ovvero Sanvino e Leimay. Il primo, registrato su vite, è formulato come microgranuli idrodispersibili e contiene amisulbrom e folpet in ragione rispettivamente del 5 e del 50%. Va utilizzato dalla fase di fioritura/allegagione, momento chiave per il controllo della Peronospora della vite, grazie alla sua elevata attività ed ottima affidabilità massimizza l’efficacia dei programmi di difesa, contribuendo in maniera determinate a raccolti più sani all’insegna della sostenibilità. Leimay, invece, è una sospensione concentrata a 200 g/L di amisulbrom ed è utilizzabile su pomodoro e patata, colture sulle quali si inserisce come utile alleato nelle fasi centrali della coltura e, grazie alla sua elevatissima capacità di resistere al dilavamento e all’assenza del partner di copertura, si afferma come formulato chiave nelle strategie di difesa a ridotto apporto di rame.

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La forza di una gamma

Sanvino e Leimay si inseriscono nella già corposa gamma di Scam a protezione delle colture. La Casa modenese propone infatti un’offerta integrata e selezionata di mezzi tecnici per un’agricoltura sostenibile e di qualità, cioè rispettosa dell’ambiente e della fertilità del terreno. Grazie a ciò, diviene possibile esaltare le produzioni dal punto di vista organolettico e della produzione, assicurando al contempo anche la salubrità e la sicurezza degli alimenti destinati al consumo finale. Scam può quindi proporsi a pieno titolo quale protagonista qualificato in termini di sostenibilità e di valorizzazione delle filiere di qualità.
 

I prodotti alla lente

Descrizione dei due prodotti viene fornita da Matteo Amadei product manager agrochemicals di Scam.
 
In estrema sintesi, amisulbrom che tipo di sostanza attiva è?
“Amisulbrom è un antiperonosporico appartenente al gruppo dei Qii, ovvero ‘Quinone-inside-inhibitors’. Molecola di proprietà di Nissan Chemical è stato sviluppato, registrato e distribuito in Italia da Scam”.
 
Quali sono le peculiarità chimico-fisiche della sostanza attiva?
“Tra i diversi antiperonosporici oggi conosciuti – spiega Matteo Amadei – amisulbrom si caratterizza per l'elevatissima attitudine a fissarsi alle cere cuticolari che rivestono gli organi erbacei delle piante, caratteristica evidenziata da un "Log P" (coefficiente di partizione ottanolo/acqua) tra i più elevati. Questo lo rende particolarmente adatto per trattamenti nelle fasi centrali del ciclo colturale, quando le piante hanno formato la parte vegetativa e il ritmo di accrescimento rallenta. Per fare un esempio possiamo indicare che per il pomodoro il periodo ottimale per le applicazioni risulta essere quello compreso tra inizio chiusura fila/inizio formazioni frutti  e completo sviluppo della pianta. Il prodotto viene applicato ad intervalli di 10 giorni, meglio se miscelato con partner di copertura, e risulta pertanto essere un importante alleato per le razionali strategie antiresistenza”.
 
In termini di benefici per le colture ciò cosa comporta?
“Grazie a tali qualità, il prodotto non solo garantisce una protezione degli organi ricoperti da tegumenti come le bacche, ma offre anche una serie di altri vantaggi, come per esempio il minimo rischio di dilavamento, una persistenza costante e poco influenzata dall'andamento climatico e un’eccellente attitudine all'associazione con antiperonosporici sistemici per uso orticolo. Ciò permette di proteggere sia la vegetazione pre-esistente, sia quella formatasi dopo i trattamenti”.
 
Amisulbrom è contenuto in due diversi prodotti. Può spiegare le caratteristiche?
“La sostanza attiva è presente in due formulati innovativi, ovvero Leimay e Sanvino. Leimay  è registrato per le colture di pomodoro, patata, melanzana e lattuga e il suo momento ideale d'impiego cade nelle fasi più critiche per le rispettive peronospore durante i diversi cicli colturali. In tal modo si possono esaltare le qualità tecniche del prodotto e ottenere i migliori risultati dalla strategia di difesa. Sanvino, grazie alla presenza contestuale di amisulbrom e folpet, risulta ideale non solo in termini di efficacia e di protezione della coltura, ma anche nelle strategie antiresistenza, il cui cardine è costituito dall'abbassamento della pressione selettiva esercitata dai prodotti più comuni. Anche in questo caso - prosegue Amadei - l'elevatissima attitudine a fissarsi alle cere cuticolari rende Sanvino particolarmente adatto per trattamenti nelle fasi centrali del ciclo della vite. Orientativamente nel periodo compreso tra l'inizio della fioritura e la formazione dei grappoli che in Emilia, per esempio, si realizzano in genere tra il 20 maggio e il 30 giugno. Il prodotto penetra molto rapidamente nei tessuti vegetali e svolge quindi un'azione durevole, presentando una straordinaria resistenza alla pioggia”.
 

La carta d'identità di Leimay
 
  • Composizione: Amisulbrom 17,70 (= 200 g/l)
  • Registrazione:  Ministero della Salute n. 14406 del 25/05/2012
  • Formulazione: SC (Sospensione Concentrata)
  • Carenza: 3 giorni Pomodoro Melanzana e Lattuga 7 giorni Patata                    
  • Classificazione DPD (Dangerous Preparations Directive): Non classificato
 

Una tradizione consolidata

L’attività di Scam prende avvio a Carpi, nel 1951, con la produzione di fertilizzanti organo-minerali. Trasferitasi a Modena nei primi anni ’60 l’azienda, nel 1971, si insedia nell’attuale sede dove intraprende anche l’attività di formulazione e confezionamento degli agrofarmaci. Nel 1987, prima azienda in ltalia, Scam porta sul mercato un insetticida d’origine biologica, evidenziando, fin da allora, la propria filosofia imprenditoriale e l’attenzione per l’ambiente, finalizzata ad una maggiore fertilità del terreno, capace di esaltare le proprietà organolettiche dei raccolti e assicurare salute, salubrità e sicurezza. Esteso su una superficie complessiva di 147.000 m2 – di cui 38.000 coperti – lo stabilimento Scam impiega oggi oltre 130 persone, e vanta una capacità produttiva annua pari a 130.000 tonnellate di fertilizzanti organo-minerali – per i quali l’Azienda è leader nazionale – 7.000 tonnellate di agrofarmaci, e 3.000 di concimi speciali ed integratori nutrizionali.

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