Vite, riduzione dei rischi contro il male dell'esca

Giornata di studio all'Accademia dei Georgofili: l'unica difesa efficace è nelle norme utili per ridurre i rischi nei vigneti

Questo articolo è stato pubblicato oltre 12 anni fa

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L'Accademia dei Georgofili ha organizzato
una giornata di studio sul mal dell'esca della vite

Durante una giornata di studio, la sezione Centro-Ovest dell'Accademia dei Georgofili, in collaborazione con l'Arsia (Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione nel settore agricolo - forestale) e la sezione di patologia vegetale dell'Università di Firenze, ha fatto il punto sul mal dell'esca della vite.

Il mal dell'esca della vite è stato per secoli acettato dai viticoltori quasi come un male inevitabile della vecchiaia delle piante; ad oggi numerose ricerche hanno permesso di acquisire nuove conoscenze sotto il profilo epidemiologico, fisiologico e molecolare ed hanno evidenziato l'estrema complessità della malattia.

Punto cruciale della giornata di studio è stata la discussione sulla lotta al problema, poichè ogni speranza di trovare un prodotto efficace contro il male dell'esca non ha finora avuto successo, fatto salvo una serie di norme utili per ridurre i rischi nei vigneti.

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