La Camera di commercio di Ferrara ed il Dipartimento di Colture arboree dell'Università di Bologna promuovono un'iniziativa tesa a divulgare le novità che emergeranno dall’11° Simposio internazionale sull’impiego dei bioregolatori sulle piante da frutto (11th International syposium on plant bioregulators in fruit production) organizzato dal prof. Gugliemo Costa, direttore del Dipartimento, sotto l’egida dell’Ishs (International society for horticultural science).
Il Simposio, itinerante, si svolge ogni 4 anni in differenti Paesi (la scorsa edizione in Messico) e raccoglie i contributi della ricerca mondiale sugli ormoni e sulla applicazione di fitoregolatori nelle piante.
 
Il Simposio, che si svolgerà a Bologna dal 20 al 25 settembre 2009, costituisce l’occasione per evidenziare l’importanza di questi formulati nel controllo dei processi fisiologici che regolano il ciclo vegetativo e riproduttivo delle piante da frutto, dalla propagazione, al controllo della differenziazione a fiore, dell’allegagione, del diradamento dei fiori e dei frutti, dello sviluppo vegetativo.
Recentemente il settore specifico riguardante i bioregolatori è profondamente mutato: molti formulati non sono più in circolazione in relazione alle nuove regole dettate dalla Unione europea nella quale, da tempo, è in atto una revisione dei principi attivi e delle strategie delle ditte produttrici.

Per divulgare i risultati del Simposio e trasferire le innovazioni ad un pubblico di tecnici ed operatori è stata realizzata una iniziativa su 'I fitoregolatori in frutticoltura: recenti acquisizioni'  che si svolgerà a Ferrara, venerdì 16 ottobre 2009 a partire dalle ore 14.30, presso la sala conferenze di Hera Ferrara, Via Cesare Diana, 40.

Il prof. Guglielmo Costa relazionerà sulle acquisizioni più recenti e alcuni fra i maggiori esperti italiani faranno il punto sulle principali applicazioni dei bioregolatori lungo tutta la filiera produttiva (“vivaio”, “campo” e “postraccolta”).
Verrà riservato uno spazio ad industrie della chimica che illustreranno le loro esperienze relativamente all’impiego di bioregolatori sulle pomacee.
A latere verrà allestita, in collaborazione con il Crpv, una mostra pomologica delle principali cultivar di melo e di pero