Lemken ferma la produzione di sprayer e punta sulla difesa eco-friendly

A fine 2020 la casa interromperà l'assemblaggio di irroratrici da pieno campo a Haren per concentrarsi sullo sviluppo di soluzioni per il diserbo meccanico e la protezione selettiva delle colture

lemken-sarchiatrice-steketee.jpg

Steketee, azienda produttrice di sarchiatrici, è stata acquisita da Lemken nel 2018
Fonte foto: Lemken

Cambio di rotta per Lemken che - fortemente focalizzato su qualità e innovazione - rivede la sua offerta prodotto. In considerazione delle discussioni sulla difesa sostenibile delle colture e delle normative riguardanti l'irrorazione sempre più stringenti nei vari mercati, il costruttore di attrezzature per lavorazione del terreno, semina e protezione delle piante ha optato per l'interruzione definitiva della produzione di sprayer portati e trainati nel sito di Haren (Emsland, Germania) alla fine del 2020.

"Dopo oltre dieci anni di attività nel segmento delle irroratrici, non abbiamo raggiunto una dimensione rilevante sul mercato" spiega Anthony Van der Ley, ceo di Lemken. "Poiché i requisiti richiesti dalla legge per questo tipo di macchine stanno diventando sempre più numerosi ed eterogenei nei nostri mercati, non esiste un unico standard per l'irrorazione che risponda alle nostre esigenze in termini di qualità e soddisfi le varie preferenze dei clienti permettendoci di ottenere volumi di produzione soddisfacenti".

"Le limitazioni relative ai prodotti chimici per la difesa delle colture stanno aumentando con riflessi anche sull'attività del consumatore" aggiunge il ceo. "Pur avendo introdotto nuovi sprayer all'avanguardia ad Agritechnica 2019 che sono stati ben accolti (il modello semovente Nova 14 ha vinto il Machine of the year 2020, Ndr) motivando il nostro team, abbiamo scelto questo momento per uscire dal segmento delle irroratrici in modo responsabile".
 
Fabbrica di Lemken a Haren (Germania)
Fabbrica di Lemken a Haren (Germania)
 

Lemken scommette sulla sostenibilità

Con questo passo, l'azienda tedesca intende mantenere la posizione di leader di mercato innovativo, forte e indipendente anche in futuro, rafforzando ed espandendo il business delle macchine per la lavorazione del terreno, la semina e delle soluzioni (inclusi gli spandiconcime introdotti di recente) per la crop care sostenibile. Non a caso, nel 2018, Lemken ha acquisito Steketee, specialista olandese della sarchiatura, così da poter combinare il controllo meccanico delle erbe infestanti con l'irrorazione precisa e selettiva di bande o punti.
L'obiettivo è proporre attrezzature più ecologiche rispetto a quelle per l'irrorazione in pieno campo garantendo il rispetto dell'ambiente e, nello stesso tempo, assicurando un notevole risparmio di tempo e denaro agli agricoltori.

Oggi si tende sempre più ad eseguire il diserbo meccanico con soluzioni smart. "Steketee offre non solo sarchiatrici innovative, ma anche le fotocamere più intelligenti sul mercato. Vogliamo combinare queste macchine con le nostre soluzioni digitali e renderle adattive" afferma Van der Ley.
"A causa dei veloci cambiamenti climatico-ambientali in atto, agricoltori e contoterzisti si stanno preparando in agricoltura biologica e convenzionale scegliendo gli attrezzi migliori per poter coltivare in modo smart e sostenibile" prosegue il ceo. "Garantire la sicurezza alimentare globale nonostante le restrizioni ambientali è la sfida futura che interessa tutti noi".

Resta operativo lo stabilimento di Haren per la produzione di sprayer che verrà ampliato e convertito all'assemblaggio di seminatrici per consentire l'espansione del segmento, soddisfare la domanda in forte crescita e dare spazio ai nuovi modelli per la semina (di precisione e non) in arrivo. Inoltre, l'ampliamento di Haren permetterà l'ulteriore potenziamento della produzione di attrezzature per la lavorazione del terreno nel sito principale di Alpen.
L'azienda assicura agli operatori che possiedono un'irroratrice Lemken la continuità della fornitura di pezzi di ricambio e dell'accesso al servizio clienti. Gli ordini degli sprayer saranno accettati ed evasi fino a fine 2020.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 238.896 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner