Claas, novità e upgrade per la raccolta 2017

Arriva nei campi la nuova mietitrebbia Tucano 560, che insieme a diverse innovazioni nella gamma trattori, mietitrebbie e rotopresse, ha costituito il "pacchetto innovazione" presentato alla stampa lo scorso luglio

Valentina Andorlini di Valentina Andorlini

Info aziende
Questo articolo è stato pubblicato oltre 3 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

277133.jpg

Nuova mietitrebbia Tucano 560 Claas
Fonte foto: Claas Italia

Il momento più bello dell'anno è quando si raccoglie e Claas lo sa. Per questo, lo scorso 21 e 22 luglio, scegliendo come location Salives, un piccolo paese del dipartimento della Côte-d'Or nella regione francese della Borgogna, ha presentato alla stampa specializzata le novità prodotto nel segmento mietitrebbie, rotopresse e trattori. 

Mietitrebbie: grandi novità per grandi macchine
Tre i colossi della raccolta protagonisti dell'evento ospitato nei 560 ettari dell'azienda agricola Tupin: la nuova Tucano 560 e le Lexion 660 e 780.
L'ingresso di nuovi modelli e l'upgrade di gamma presentato dalla casa costruttrice genera ora un'offerta nel settore raccolta più ampia e completa.
 
Offerta prodotto Claas per il settore raccolta 


Sposando il principio secondo il quale una crescita sana è alla base di ogni raccolta di successo, la nuovissima Tucano 560, compatta e performante, va ad ampliare la Serie cui contribuisce con l'intelligenza e il comfort di alta gamma, ma anche con un design che, a colpo d'occhio, annuncia una nuova dimensione. 

 
Nuova Tucano 560 Claas con barra di taglio Vario 680
 

Dotata di un motore Mercedes-Benz-Motor Stage IV/Tier 4 Final da 313 cavalli, la nuova Tucano 560 a 5 scuotipaglia mantiene, con pneumatici da 800 millimetri, una larghezza di lavoro al di sotto dei 3,50 metri: nessuna limitazione quindi per gli spostamenti su strada.

 
Motore Mercedes-Benz-Motor della Tucano 560


Questa nuova macchina, come la Tucano 570, si avvantaggia dell'Aps Hybrid System  che combina il sistema trebbiante Aps con il sistema di separazione della granella residua Roto Plus, incrementando così la media produttiva. I due sistemi possono essere regolati indipendentemente l'uno dall'altro.

Claas Aps si contraddistingue per l'elevata e costante prestazione. Il vantaggio decisivo riguarda la velocità del prodotto che viene accelerata da 3 a 20 metri al secondo, con la garanzia di un flusso prodotto veloce e costante anche in condizioni di lavoro difficili.
Il sistema Roto Plus con rotore di diametro pari a 570 millimetri è in grado di raggiungere elevate forze centrifughe anche a basso numero di giri, a tutto vantaggio di un'efficiente separazione della granella residua.

Il sistema di separazione Claas Aps 


Per garantire l'ottimale pulizia della granella, la Tucano 560, così come tutti i modelli della sua serie, prevede l'installazione di un crivello inferiore dalla forma rinnovata con un angolo di oscillazione piano. Innovazione, grazie alla quale la granella cade e attraversa più facilmente il crivello inferiore con la riduzione del volume di prodotto da recuperare e una maggiore pulizia finale dello stesso. 

La coclea con dimensione maggiori del 50 per cento e il motore potenziato sono la ricetta per incrementare la capacità produttiva, soprattutto nella raccolta del mais.

Sistema trebbiante e di raccolta della nuova Tucano 560
 

Per quanto riguarda il serbatoio granella, che nella nuova arrivata 560 raggiunge un volume di 9 mila litri, assistiamo anche nei modelli preesistenti 570, 450 e 440 ad un incremento di capacità rispettivamente di mille litri nelle prime due versioni e 500 litri per la 440.
 

Dati delle capacità del serbatoio granella nelle versioni 2017 della Tucano 570, 560, 450 e 440
 

Lexion serie 600, perfetta gestione della paglia
Più potenza. Più produttività. Più versatilità. Più comfort. Ovvero, maggiori performance di raccolta. Questi i risultati cui Class ha puntato offrendo al mercato, dopo anni di migliorie, la nuova Serie Lexion 600 caratterizzata da importanti upgrade.

La novità che accomuna tutti i modelli della serie è il motore Mercedes-Benz Stage IV/Tier4 Final che si caratterizza per l'ottimale dispiegamento di energia e un basso consumo di carburante. A 6 cilindri, dispone di una cilindrata pari a 7,7 litri nelle versioni di minore potenza che sale, nelle più potenti Lexion 660 e 670, a 10,7 litri.  

 

Presente in campo la Lexion 660 abbinata alla barra falciante Vario 770

 

I modelli 660 e 670 sono inoltre dotati, come tutti i modelli Lexion 700, del sistema Claas Dynamic Cooling. Lo speciale condotto di aerazione/ventilazione ideato per impedire l'accesso della polvere, aspira aria dall'alto spingendola in avanti, in basso e lateralmente verso il motore così da raffreddarlo e produrre un risparmio di carburante.
Questo nuovo sistema di radiazione orizzontale con fenditoie laterali, inoltre, richiede intervalli di pulizia molto lunghi.
 

Sistema Claas Dynamic Cooling di Lexion 660


A vantaggio di una maggiore pulizia della granella è previsto, come nella serie 700, l'Auto Cleaning che, oltre al numero di giri del ventilatore, gestisce l'apertura automatica del crivello superiore e inferiore.  

Lexion gamma 700, l'evoluzione continua
Per la stagione di raccolta 2017, partendo dal tubo di scarico 4XL Claas ha introdotto sulla gamma Lexion 700 il nuovo tubo 7XL con larghezza totale di scarico di 12 metri e dotato dell'ultima sezione lunga 2,11 metri ripiegabile fino a 120 grandi, che va a posizionarsi dietro la trebbia durante il trasporto.

 
Tubo serbatoio cereale 7XL su Lexion 700


La sezione pieghevole viene azionata tramite un pulsante posto sulla leva multifunzione Cmotion e un meccanismo di sicurezza garantisce che l'ultima sezione possa muoversi solo quando il tubo di scarico si trova verso l'esterno, così da raggiungere la posizione corretta.
 

Ultima sezione ripiegabile del tubo di scarico granella


Il nuovo tubo di scarico granella 7XL sarà disponibile su tutte le mietitrebbie della gamma Lexion 700 dotate di cingoli Terra Trac e di un cassone granella rinforzato da 11.000 o 13.500 litri.

Rotopresse Quadrant 5300, un legatore a elevata efficienza
Nata in sostituzione della Quadrant 3300 per balle quadrate 90 per 120 centimetri, la nuova Quadrant 5300 si avvantaggia delle innovazioni presentate la scorsa estate con le rotopresse Quadrant 5200 e 4200, su cui troviamo un legatore a elevata efficienza e pressatura automatica o a precamera.
 

Quadrant 5300 portata dall'Arion
 

Tra i vantaggi acquisiti con lo sviluppo della pressa a balle quadre Quadrant 5300, un aumento del 12 per cento circa del carico della frizione rotore, l'aumento del numero di giri del rotore e della lunghezza del canale di pressatura.

La struttura dei beccucci del legatore e la piastra del premispago sono state modificate in modo tale che si possa lavorare con spaghi aventi nodi più sicuri.
Il nuovo legatore ad elevata efficienza lavora con una pressione che trattiene lo spago durante la formazione delle balle, allentandola poi dopo il processo di legatura. Lo spago in questo modo viene meno sollecitato e di conseguenza le nuove presse, anche se lavorano con uno spago di qualità inferiore, possono raggiungere ottimi risultati di legatura. 


Nuovo legatore di Claas su Quadrant 5300
 

Nel legatore della rotopressa 5300, il ruolo fondamentale è affidato alla gestione della velocità dell'ago con un ingranaggio eccentrico: un brevetto che assicura la variabilità della velocità dell'ago e un maggior tempo disponibile per il processo di legatura. Nel movimento in avanti la corsa dell'ago viene accelerata, successivamente l'ago resta a lungo sul nodo per poi essere tirato di nuovo verso il basso.
 

 Brevetto Claas che assicura la variabilità della velocità dell’ago
 

Per una pulizia del nodo è stato previsto il ventilatore ad alta potenza Turbo Fan. La corrente d'aria soffia ad una velocità di 140 chilometri orari non solo frontalmente, ma anche lateralmente in direzione del nodo stesso. 

Rollant 620, la più grande pressa per balle tonde
Versatilità, semplicità e qualità. Con Rollant 620 la casa costruttrice tedesca presenta una rotopressa a camera fissa sottoposta a ulteriori sviluppi per la raccolta della paglia e del fieno con l'obiettivo di raggiungere elevate produzioni e gradi di pressatura. 

La pressa che produce balle tonde con reti o spaghi nel formato 1,22 per 1,50 metri, lavora con un pick-up da 2,10 metri ed è dotata di rotore di alimentazione che consente di raggiungere elevate produzioni e densità di pressatura. 
 

Pressa a balle tonde Rollant 620 firmata Claas
 

Il freno della rete è stato sostituito, incrementando di conseguenza la tensione della rete durante il processo di tensionamento. Questo permette alla rete di essere recisa in modo più preciso, ottenendo balle con forma più gradevole e di maggiore stabilità.
 
La capacità di trasporto di rulli o spago o rete è stata anch'essa incrementata e la capacità di portare 6 rulli di spago o 2 rulli di rete è sufficiente per un'intera giornata di lavoro. 
Inoltre una nuova rampa pieghevole per i rulli della rete facilita il caricamento della macchina e costituisce un'importante caratteristica innovativa per la sua categoria. 

La catena è costantemente lubrificata, indipendentemente dal numero di balle contabilizzate. Il sistema è alimentato da un serbatoio dell'olio da 3,4 litri e garantisce un'operatività della macchina a ridotta usura e manutenzione. 

Variant 400, si rinnova la Serie di presse variabili
Per la raccolta 2017, Claas rinnova la Serie Variant 300 con due diverse versioni: una per balle 0,90/1,55 metri per 1,20 metri e una per balle da 0,90/1,80 metri per 1,20 metri disponibili con Roto Cut o senza la barra falciante (Roto Feed).
In opzione sono disponibili il piano di taglio apribile Pro e il Pick up XXL con larghezza di 2,35 metri.
 

Pressa variabile Variant 485 portata da Arion 
 

Per il Pick up ora, come sulla pressa Quadrant e sulla trincia Jaguar, è presente un doppio rullo di precompressione molleggiato e azionabile meccanicamente, regolabile su 4 posizioni senza utilizzo di attrezzi. Questo rende possibile un rapido adattamento dell'alimentazione alle diverse condizioni lavorative, garantendo un avanzamento del flusso prodotto accelerato e uniforme.

Nella variante Pro, il fondo di taglio si abbassa automaticamente per evitare il rischio di intasamento in modo che la pressa possa lavorare al massimo della propria capacità operativa.
In aggiunta sono state rinforzate le due ruote tastatrici oscillanti che guidano il Pick up sul terreno e che sono richiudibili nel caso in cui si voglia utilizzare il Pick up XXL.

Il rotore a stella è stato ulteriormente sviluppato, presentando delle stelle a 360 gradi anzichè a 180 gradi. I nuovi rotori lavorano con 14 coltelli raggiungendo fino a 6000 tagli al minuto e distribuendo il prodotto in entrata già al momento dell'alimentazione della camera di pressatura. 
 

Ulteriore sviluppo del rotore a stella sulla nuova Variant
 

Altro upgrade si riscontra nella legatura con rete o spago. Una nuova lamiera favorisce l'inserimento della rete o spago all'interno della camera di pressatura, garantendo una legatura ottimale in ogni condizione di raccolta. Inoltre la legatura a rete denominata edge to edge è stata migliorata e la rete, durante il processo di legatura, con l'ausilio di un nuovo rullo a spirale, resta attiva fino all'angolo esterno delle balle. 
In opzione la Variant 400 può essere dotata di un porta rete più ampio, permettendo l'inserimento di rulli di rete con larghezza di 1,30 metri.
 

Nuovo sistema di legatura con rete o spago
 

I telai frontali sono stati rafforzati per garantire un inserimento delle cinghie migliore e quasi privo di usura. Inoltre, anche la rotazione del perno del portellone ha avuto una miglioria in modo tale che la sua apertura e chiusura avvenga ancor più velocemente e le balle tonde vengano depositate in meno di 6 secondi.

Infine, le rotopresse sono state dotate di spazzole di lubrificazione più larghe grazie alle quali tutte le catene vengono lubrificate con olio indipendentemente dal numero di balle prodotte.

Arion 400, tecnologia avanzata anche su trattori di bassa potenza
Conosciuto per aver vinto il prestigioso premio "IF Design 2016", il trattore Arion 400, con potenza che varia da 90 a 140 cavalli, è ora disponibile con tecnologie innovative fino ad oggi presenti solo su macchine di elevata potenza.
 

Presente in campo il trattore Arion 430 
 
Nei modelli Arion 460 e Arion 430 la trasmissione è ora disponibile in due varianti. Oltre all'attuale versione Quadrishift viene inserita la collaudata trasmissione Hexashift.
Questa trasmissione, composta da 4 gamme robotizzate 6 marce Powershift, permette di utilizzare il trattore in fase di trasporto su strada a un basso regime di giri, con la conseguenza di un minor consumo di carburante.
Inoltre, la trasmissione dispone anche della modalità automatica selezionando la modalità Hexactiv.
 
Arion 460 in campo presso l'azienda Tupin
 

Altre opzioni e novità per la gamma Arion 400 sono il sistema di gestione svolta campo Csm (Claas sequence management), disponibile con video a colori Cis, e il sistema Claas Telematics, che registra tutti i dati e le posizioni della macchina per ogni applicazione.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

Autore:

Tag: macchine agricole trattori presentazioni e prove in campo mietitrebbie

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 196.359 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner