Compatto, versatile e prestazionale. La pre serie del "Panoramic 25.6" di Merlo conferma le doti già avanzate a livello prototipale 

 

Dopo Parigi, Hannover. A soli otto mesi di distanza, il prototipo del sollevatore compatto presentato da Merlo in Francia ha lasciato spazio alla versione pre serie, la macchina proposta in occasione di Agritechnica.

Le due più importanti manifestazioni internazionale del 2009 hanno in effetti scandito il tempo per lo sviluppo del nuovo "Panoramic 25.6", modello che anche a livello di pre serie ha mantenuto le impostazioni progettuali originarie, confermando così un corpo macchina alto e largo solo un metro e 80 centimetri in grado però di assicurare prestazioni nell'ordine dei sei metri di altezza massima raggiungibile a fronte di una portata complessiva di due tonnellate e mezzo.

Mosso da un'inedita motorizzazione Kubota a iniezione diretta in grado di erogare fino a 70 cavalli di potenza massima che opera in abbinamento a una trasmissione idrostatica continua, "Panoramic 25.6" può inoltre essere equipaggiato posteriormente con un attacco a tre punti dalla portata di due mila e 500 chili asservito da una presa di forza gestita per via idraulica e da due distributori a doppio effetto.

Ciò, unito alla presenza di un sistema di elettronico di controllo della stabilità che blocca i movimenti del braccio se questi possono indurre situazioni di rischio, assicura quindi alla macchina la capacità di proporsi quale soluzione versatile e polivalente in grado di soddisfare sia le esigenze delle imprese zootecniche tradizionali sia le necessità delle aziende agricole meno strutturate.

 

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(vedi on line, in alto a destra)
Tratto da Macchine Trattori - Novembre 2009
in collaborazione con Editoriale Orsa Maggiore

 

Puoi anche scarica il pdf relativo al MultiFarmer 40.9 Cs

I numerosi test condotti in campo dai tecnici della Casa cuneese hanno confermato le effettive capacità operative del nuovo modello top di gamma della serie "MultiFarmer", macchina allineata con le versioni già in essere a livello nominale, ma che molto si differenzia da queste ultime in termini di filosofia progettuale. "MultiFarmer 40.9 Cs" nasce in effetti con l'obiettivo di essere un "trattore che solleva" e non un "sollevatore che traina", fedele quindi ai concetti di polivalenza operativa che hanno decretato il successo dei "MultiFarmer", ma orientandosi più ai lavori in campo che alle attività di movimentazione e di manutenzione aziendali.