"Sweet Italy"

Coprob e Conapi sono due realtà italiane che si battono per imporre il (buon) prodotto nazionale in un mercato dove sono in vigore pratiche al limite della spietatezza

Duccio Caccioni di Duccio Caccioni

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Nel caso dello zucchero, il mercato è dominato da commodity che arrivano dai più remoti angoli del pianeta (Foto di archivio)
Fonte foto: © Fischer Food Design - Adobe Stock

Mi son trovato qualche giorno fa con gli amici Claudio Gallerani, presidente di Coprob (più conosciuto come Italia Zuccheri e, per inciso, l'unico produttore nazionale di zucchero) e Giorgio Baracani, vicepresidente di Conapi (aka Mielizia, il maggiore consorzio di apicoltori in Europa).
Due realtà che oggi stanno colloquiando sui temi della sostenibilità ambientale e che rappresentano due riferimenti di grande interesse nel panorama agricolo nazionale.

 

Come noto la necessità aguzza l'ingegno: in effetti tutte e due i gruppi devono fronteggiare una concorrenza internazionale spietata, talora addirittura scorretta.

 

Nel caso dello zucchero il mercato è dominato da commodity che arrivano dai più remoti angoli del pianeta, ottenuti da fonti incerte, a prezzi stabiliti fra borse e uffici multinazionali. Anche per il miele sul mercato è molto facile trovare prodotti della provenienza più varia, addirittura adulterati e/o con presenza di sostanze dannose; anche in questo caso i prezzi possono risultare molto bassi, al limite del credibile.

Entrambe le realtà hanno scelto la strada della valorizzazione e del coinvolgimento dei propri produttori. La strada della sostenibilità e dell'innovazione.
Si tratta di prodotti nazionali che indicano con chiarezza al consumatore come sia necessario sostenere la nostra agricoltura per sostenere il nostro ambiente e il nostro paesaggio: ovvero come il nostro bene comune passi dalle nostre scelte come consumatori.

 

E poi l'innovazione. Che in entrambi i casi si esprime con l'ampio ricorso alla proposta del biologico e alla forte segmentazione dell'offerta, sempre più articolata per soddisfare i differenti tipi di consumo. Molto interessante osservare la profondità della gamma di entrambe le realtà.
Per Conapi fatta di tipologie e provenienze differenti, per Coprob di prodotti che vogliono incontrare le nuove esigenze di consumo: dagli zuccheri grezzi a quelli arricchiti con fibre fino agli zuccheri speciali per gelatieri e pasticceri. 

"My sweet Italy...".

© AgroNotizie - riproduzione riservata

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Tag: biologico innovazione zucchero sostenibilità consumi

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