Olio emiliano: prospettive di mercato per un prodotto di qualità

Se ne parla in un convegno promosso da Crpv, Provincia di Parma, Cnr Ibimet, Università di Parma e dall'Istituto tecnico agrario Bocchialini, il prossimo 25 febbraio a Parma

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Parma, 25 febbraio

Mercoledì 25 febbraio alle 9.45 è in programma a Parma all’Istituto agrario “F. Bocchialini” un convegno sul tema “L’olio emiliano: stato dell’arte e prospettive di mercato per un prodotto di qualità”, promosso da Crpv, Centro ricerche produzioni vegetali, Provincia di Parma, Cnr Ibimet, Università di Parma e lo stesso Istituto tecnico agrario Bocchialini, nell’ambito del Programma di sviluppo rurale dell’Emilia-Romagna.

L’evento si pone l’obiettivo di fare il punto sullo stato dell’arte della coltivazione dell’olivo in Emilia, con particolare riferimento al territorio parmense, al fine di dimostrare che tale area, pur presentando condizioni climatiche non particolarmente favorevoli, ha tutti i requisiti per produrre un olio di qualità ed ambire ad una propria vocazionalità in merito a questa coltura.

Nel decennio 2003/2013 è stato portato avanti con successo uno specifico un progetto di ricerca finalizzato allo studio per la reintroduzione e lo sviluppo della coltivazione dell’olivo in Emilia. Il progetto coordinato da Crpv ha visto la fattiva collaborazione dell’Università di Parma, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, del Cnr Ibimet, dell’Ipsaa “L. Spallanzani” di Vignola: prendendo spunto dai risultati emersi da tale attività di ricerca, verranno evidenziati aspetti legati all’impostazione di nuovi impianti olivicoli, alla scelta delle varietà più idonee per i territori dell’area in questione, a tecniche agronomiche di gestione, a strategie di difesa, in particolare contro la mosca dell’olivo e alla valutazione delle caratteristiche organolettiche e sensoriali degli oli ottenuti dalle diverse accessioni. Inoltre, saranno presentati i risultati di un’accurata analisi di mercato e strategie di valorizzazione, che ha messo in evidenza grandi potenzialità per il prodotto olio emiliano, soprattutto se supportato da marchi di qualità.

Il convegno, dopo i saluti di Anna Rita Sicuri (dirigente dell’Istituto Bocchialini) e di Laura Castello (Provincia di Parma), sarà introdotto da Giovanni Nigro (Crpv) e prevede le relazioni di Deborah Beghè e Tommaso Ganino (Università di Parma), di Chiara Delvago (Consorzio fitosanitario Parma), di Annalisa Rotondi e Lucia Morrone (Cnr Ibimet), di Davide Menozzi (Università di Parma) e di Gianmaria Cunial (Associazione olivicoltori parmensi). Concluderà i lavori Andrea Fabbri (Università di Parma).

Per il programma in formato .Pdf clicca QUI

Fonte: Crpv

Tag: olio olivicoltura

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