Sostenibilità in vitivinicoltura: verso uno standard unico

Firmato dai ministri dell'Ambiente, Galletti, e dell'Agricoltura, Martina, il decreto per integrare i programmi Sqnpi e Viva. Istituito un Gruppo di lavoro interministeriale di sostenibilità

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Grazie alla firma del decreto sarà possibile integrare i due programmi per misurare la sostenibilità del settore vitivinicolo ad oggi esistenti
Fonte foto: © Davide - Fotolia

La definizione di un unico standard nazionale di certificazione per misurare la sostenibilità del settore vitivinicolo è fondamentale per costituire un riferimento univoco per le produzioni italiane e per il mercato internazionale. I ministri dell'Ambiente Gian Luca Galletti e dell'Agricoltura Maurizio Martina hanno firmato un decreto interministeriale che ha l'obiettivo di armonizzare ed integrare i contenuti del Sistema di qualità nazionale sulla produzione integrata, Sqnpi, del ministero dell'Agricoltura e del progetto "Viva - La sostenibilità nella vitivinicoltura in Italia", promosso dal ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, e sviluppato in collaborazione con il gruppo di ricerca Opera dell’Università Cattolica di Piacenza.
Il nuovo sistema potrà in seguito essere applicato ad altri comparti agricoli.

Il decreto istituisce per questo compito un Gruppo di lavoro interministeriale di sostenibilità, di cui sono copresidenti Giuseppe Blasi (capo dipartimento per le Politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale del ministero dell'Agricoltura) e Francesco La Camera (direttore generale per lo Sviluppo sostenibile e per i rapporti con l'Europa e gli organismi internazionali del ministero dell'Ambiente).
 

I due programmi

Viva

La Sostenibilità nella vitivinicoltura in Italia nasce nel 2011 come progetto nazionale pilota, con lo scopo di misurare e migliorare le prestazioni di sostenibilità della filiera vite-vino.  Grazie all'individuazione di quattro indicatori (aria, acqua, territorio e vigneto), accompagnati dai relativi disciplinari, le aziende che aderiscono al programma possono misurare l'impatto della loro produzione in termini di sostenibilità ed intraprendere in tal modo un percorso di miglioramento.

L’analisi degli indicatori acqua e vigneto include la valutazione dell’utilizzo degli agrofarmaci. I dati necessari alla compilazione di questi due indicatori sono reperibili nel registro dei trattamenti.
Per ottimizzare la condivisione delle informazioni contenute nel quaderno di campagna, che ogni vitivinicoltore deve compilare per legge, è nata la collaborazione tra Viva e Image Line. Utilizzando il software QdC® - Quaderno di Campagna, grazie all’apposita funzione "Esportazione per la sostenibilità", è infatti possibile esportare tutti gli elementi necessari per la successiva importazione nel portale del progetto viticolturasostenibile.org: principio attivo, quantità, data d’impiego e area.
 

Sqnpi

Il Sistema di qualità nazionale sulla produzione integrata, Sqnpi, istituito con la legge 4 del 3 febbraio 2011 dal ministero delle Politiche agricole, punta a definire e applicare, nel settore agroindustriale, processi produttivi sostenibili in termini di basso impatto sulla salute pubblica e l'ambiente, riducendo al minimo il ricorso a mezzi tecnici che hanno un impatto sull'ambiente o sulla salute dei consumatori.

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