Vinitaly Us Tour 2010, l'Italia torna sul podio dell'export

8° Edizione dal 25 al 28 ottobre 2010. New York, Philadelphia e Washington D.C. sono le tre tappe dell’edizione autunnale

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Trainata dalla straordinaria performance degli spumanti made in Italy, che nel primo semestre del 2010 hanno segnato, rispetto allo stesso periodo del 2009, un incremento in valore del  19,5% pari a un totale di 27,3 milioni di euro, l'Italia torna ad essere il primo Paese esportatore di vini verso gli Stati Uniti, sia in quantità che in valore, dopo un periodo di  alternanza sul gradino più alto del podio con l’Australia. 

Nei primi sei mesi dell'anno, l'Italia ha esportato infatti 1.082.990 ettolitri di vino per un valore di 521 milioni di dollari, con un aumento rispettivamente del 10,5% e dell'11,6% raggiungendo una quota di mercato del 32,5% fra i vini importati.   

Con tali premesse si apre la prossima settimana l’8° edizione di Vinitaly U.S. Tour che quest’anno fa tappa il 25 ottobre a New York, il 27 a Philadelphia e il 28 a Washington.

L’edizione 2010 è l’occasione per il lancio della nuova formula di Vinitaly in the World, il tour promozionale per i vini, l’olio e i prodotti tipici di qualità italiani che da dodici anni Vinitaly, rassegna leader mondiale del settore che ogni anno si svolge a Verona in aprile, organizza nelle più importanti piazze internazionali: dagli Usa alla Cina; dall’India alla Russia, al Giappone.

Il 25 ottobre, il Vinitaly Day at Eataly, nel nuovo store del food&wine italiani, tra la 5° e la 23° strada a Manhattan, rappresenta la prima tappa del tour, che incentra la propria attenzione sulla formazione, rivolta alla costruzione del business ed è modulata secondo le esigenze sia delle aziende già presenti sul mercato Usa, sia di quelle che lo approcciano per la prima volta. Qui è previsto l’incontro one to one delle oltre 60 aziende espositrici con buyer selezionati e appositamente invitati attraverso un’azione di direct marketing. L’olio è rappresentato dall’Unaprol, che porta all’attenzione dei buyer l’extravergine di qualità made in Italy. La sera, apertura ai consumatori con un evento di beneficenza di alto profilo dedicato all’American Cancer Society.

A Washington sarà l’Ambasciata d’Italia ad ospitare la giornata di lavori, nell’ambito della quale verrà annunciato il progetto che Veronafiere, in accordo con la presidenza della Repubblica e la presidenza del Consiglio dei ministri (Unità tecnica di missione  per il 150° dell’Unità d’Italia), sta organizzando per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia che avrà nel Vinitaly 2011, ma non solo, uno dei momenti di maggiore rappresentatività.

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