La distribuzione dei prodotti fitosanitari è essenziale per difendere i vigneti da malattie e parassiti e garantire una produzione di qualità, ma oggi occorre assolutamente ridurre l'uso di prodotti chimici per ottenere una maggiore sostenibilità.

 

Gli agricoltori che vogliono limitare l'impiego di agrofarmaci per via dell'aumento dei costi e in linea con le normative europee devono affrontare il problema della deriva, cioé la dispersione non intenzionale dei prodotti nell'ambiente circostante durante i trattamenti.

 

Ricosma si impegna a offrire macchine innovative per la difesa delle colture di pieno campo e in filare. Maicol Gaspari, responsabile Produzione dell'Azienda con sede a Lonigo (Vi), ci guida alla scoperta dell'atomizzatore Zephir, progettato per massimizzare l'efficienza e ridurre la deriva.

 

Ricosma progetta e realizza internamente soluzioni per aumentare l'efficienza dei trattamenti e ridurre i costi per gli agricoltori

Ricosma progetta e realizza internamente soluzioni per aumentare l'efficienza dei trattamenti e ridurre i costi per gli agricoltori
(Fonte foto: Ricosma)

 

Ricosma: innovazione al servizio dei coltivatori

Fondata nel 1964 da Antonio Gaspari e guidata oggi dai figli Giuseppe ed Emanuele, Ricosma è un punto di riferimento nel settore. Con oltre cinquant'anni di esperienza, l'Azienda si è dedicata alla ricerca e allo sviluppo di attrezzature all'avanguardia per l'irrorazione.

 

Nella vasta gamma di Ricosma troviamo gli atomizzatori a recupero, che rappresentano un'importante tappa nell'evoluzione delle tecniche di trattamento delle colture e risultano strumenti efficienti, capaci di adattarsi alle diverse esigenze di agricoltori, viticoltori e frutticoltori.

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Zephir, minima deriva e massima efficienza

Una delle innovazioni più significative di Ricosma è l'atomizzatore Zephir che - progettato per l'irrorazione nei vigneti - è in grado di lavorare due filari completi a ogni passata con larghezze variabili dai 200 ai 320 centimetri. L'attrezzo possiede 2 pompe a membrane da 150 litri al minuto: una per la mandata, che permette trattamenti a volume medio da 200 a 600 litri per ettaro, e una per l'aspirazione del prodotto recuperato.

 

L'atomizzatore trainato bifilare con recupero prodotto Ricosma Zephir in azione in un vigneto

 

"Zephir è una macchina a basso impatto ambientale che permette di ottimizzare i trattamenti con una minima dispersione di prodotto. Inizialmente richiesta da grandi aziende e terzisti, ora è apprezzata anche dalle imprese medio piccole che hanno notato un'importante riduzione nei consumi di agrofarmaci durante l'anno" spiega Maicol Gaspari.

 

L'atomizzatore crea un flusso d'aria laminare, uniforme dall'alto al basso su tutto il filare. Il posizionamento degli ugelli antideriva e l'orientamento del flusso riducono le turbolenze, assicurando una maggiore penetrazione nella chioma anche grazie al supporto tangenziale delle calate e al nuovo corpo ventola più compatto e performante.

 

"In base alla stagione in cui si esegue il trattamento e alla varietà di vite, è possibile regolare il volume d'aria da un minimo a un massimo in funzione della vegetazione, la distanza fra ciascuna capsula da 0 fino a 1,3 metri e la quantità di flusso per calibrare al meglio l'aderenza ai tralci" aggiunge Gaspari.

 

Zephir di Ricosma è equipaggiato con una cisterna da 2mila litri e con 4 pannelli di recupero (in polietilene)

Zephir di Ricosma è equipaggiato con una cisterna da 2mila litri e con 4 pannelli di recupero in polietilene

(Fonte foto: Ricosma)

 

Sistema di recupero: il cuore di Zephir

L'atomizzatore presenta un sistema di recupero che - composto da 4 pannelli posti sulle calate - riduce la deriva, garantendo un minore spreco di agrofarmaco e allo stesso tempo una distribuzione più precisa e mirata.

 

"I pannelli, tramite lamelle di materiale plastico, recuperano per coesione il prodotto disperso: parliamo del 40% che in alcuni casi diventa anche il 50% del totale annuo. Con Zephir si utilizza solo la quantità di fitofarmaco strettamente necessaria e si ottiene un'eccellente copertura fogliare" precisa Gaspari.

 

Il prodotto intercettato viene filtrato e inviato nuovamente nella cisterna principale in polietilene. Qui un contalitri permette di conoscere in tempo reale la quantità recuperata e il livello del serbatoio. Nella cisterna da 1.000, 1.500 o 2.000 litri, sono presenti 2 miscelatori che assicurano sempre una miscela perfetta.

 

Riducendo la dispersione di agrofarmaci Ricosma Zephir minimizza gli sprechi e l'impatto ambientale dei trattamenti

Riducendo la dispersione di agrofarmaci Ricosma Zephir minimizza gli sprechi e l'impatto ambientale dei trattamenti
(Fonte foto: AgroNotizie)

 

"Il ricircolo del liquido - prosegue Gaspari - non 'sporca' la cisterna e non riduce l'efficienza dei trattamenti. Zephir è un attrezzo impegnativo sotto l'aspetto della pulizia, soprattutto nel filtraggio, ma i tappeti di spugna posizionati prima del filtro in aspirazione risolvono molti problemi".

Attenzione però ai periodi piovosi: quando la vigna è molto bagnata, i pannelli di recupero potrebbero raccogliere molta acqua che, arrivando nella cisterna, diluirebbe l'agrofarmaco. "In questi casi è bene aggiungere del prodotto in più per compensare" suggerisce Gaspari.

 

Un atomizzatore per diverse esigenze

Zephir è in grado di operare in diverse aree e ambiti. Perfetto per l'uso in appezzamenti pianeggianti, il modello non teme i terreni accidentati o collinari, con pendenze anche del 15-20%.

 

L'atomizzatore associa all'elevata versatilità una grande maneggevolezza negli spazi più stretti, assicurata dalla connessione al terzo punto del trattore che agisce da contrappeso e permette lo snodo in due punti per un raggio di sterzata di soli 2,10 metri.

 

"Oltre al timone con l’attacco al terzo punto, Zephir offre il sollevamento dei pannelli per agevolare l’operatore nelle manovre di fine campo. I pannelli passano sopra al filare facilitando notevolmente il passaggio da una fila all'altra" commenta Gaspari.

 

L'atomizzatore Zephir di Ricosma con un pannello di recupero sollevato in mostra a Enovitis in campo

L'atomizzatore Zephir di Ricosma con un pannello di recupero sollevato in mostra a Enovitis in campo
(Fonte foto: Ricosma)

 

"Quest'atomizzatore per il contenimento della deriva dimostra come noi di Ricosma sfruttiamo la nostra grande esperienza nel settore e ci impegniamo ogni giorno per offrire soluzioni innovative per trattamenti efficienti e sostenibili" conclude Gaspari.