Chianti, un accordo con Monte dei Paschi per i finanziamenti alle aziende

Siglato un accordo tra il Consorzio e la banca senese per mettere a disposizione strumenti finanziari specifici per venire incontro alle imprese soprattutto dopo le difficoltà dell'annata caratterizzata da siccità, gelate e cali di produzione

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Il portale di palazzo Salimbeni a Siena, sede della banca Monte dei Paschi
Fonte foto: G.steph.rocket - wikimedia

Banca Monte dei Paschi di Siena e il Consorzio vino Chianti hanno siglato un accordo per fornire finanziamenti ad hoc alle aziende vitivinicole.

La storica banca di Siena metterà a disposizione un pacchetto di misure per provvedere alle necessità delle imprese all'indomani di una stagione complicata caratterizzata da siccità e gelate come quella di quest'anno.

L'obiettivo del pacchetto infatti è quello di favorire il più elevato ritorno economico possibile per le imprese e per il territorio, attraverso la promozione di una crescente qualità del prodotto, la diluizione e la programmazione delle normali vendite e, infine, la stabilizzazione dei prezzi di mercato.

"Siamo convinti che sia quanto mai necessario lavorare in sinergia sul territorio per sostenere le nostre imprese - dichiara Marco Alessandro Bani, direttore del Consorzio Vino Chianti - convinti che per risollevare le sorti della nostra economia questa rappresenti l'unica strada percorribile".

"Una convenzione - ha aggiunto Bani - che viene in aiuto alle nostre singole aziende proprio in quel settore agricolo che rappresenta una parte importante del Pil toscano che non può essere abbandonato".

Da parte sua Steve Hammoud, responsabile della direzione territoriale mercato di Firenze Centro Nord dell'istituto di credo ha dichiarato che "la banca si conferma al fianco delle aziende del Chianti per affrontare insieme il futuro con grande fiducia".

"La nostra banca è da sempre partner principale e interlocutore forte nel mondo vitivinicolo toscano – ha continuato Hammoud – ed è per questo che abbiamo deciso di garantire misure ad hoc e soluzioni ideali per le aziende affiliate al Consorzio, per favorire la crescita e le ricadute positive dirette, nell’indotto e nell’ambiente, anche in casi di calamità naturale".

Nello specifico, l'accordo prevede finanziamenti per i programmi aziendali di reimpianto vigneti, altri per sostenere le spese di produzione, invecchiamento e riserva, affinamento dei vini di qualità prodotti, con una durata massima complessiva di sette anni.

Sono previsti anche finanziamenti di durata massima di diciotto mesi per sostenere le spese di produzione, affinamento, pubblicità e commercializzazione della produzione aziendale destinata all'imbottigliamento ed alla vendita con il proprio marchio aziendale o come finanziamento per le scorte di cantina.

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