Viticoltura eroica, una sentinella enologica nelle vette d’Europa

Il Cervim interverrà domani, 10 giugno, a Lione, in Francia, al convegno organizzato nell'ambito della Conferenza annuale dei giuristi del vino francesi. Il presidente del Centro, Roberto Gaudio: "Terreni impervi da tutelare dove si producono vini unici"

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Lione, 10 giugno 2016
Fonte foto: © Wieselpixx - Fotolia

La viticoltura di montagna e i vini eroici di tutta Europa saranno al centro della Conferenza annuale della Sezione europea dell’Associazione internazionale dei giuristi del vino francesi (Aidv), in programma a Lione, Francia, fino all’11 giugno. Nella giornata di domani, venerdì 10 giugno, infatti, il presidente del Cervim (il Centro di ricerca e valorizzazione per la viticoltura montana) interverrà al convegno annuale, sul tema dei “Vigneti di montagna, una viticoltura eroica in Europa: le prospettive del Cervim”.
 
I vigneti eroici in Europa si trovano in tutta l’area del Mediterraneo: Italia, isole comprese, e poi Francia (Rhône-Alpes e Languedoc Roussillon), Spagna (Galizia) e Portogallo (Douro); ma anche in Germania (Renania Palatinato), Austria (Styria e Wachau), Svizzera (Canton Ticino e Cantone Vallese).

"Sono autentiche 'isole della biodiversità viticola' e vere perle enologiche, che – spiega il presidente Cervim Roberto Gaudio -, corrono però il rischio di scomparire a causa degli alti costi di produzione; dal momento che la coltivazione di un vigneto in queste zone costa dieci volte di più di un vigneto in pianura. La viticoltura eroica rappresenta una 'sentinella' nei territori impervi, e per questo eroici, dove si producono comunque vere e proprie eccellenze enologiche". Per questo il Cervim persegue la sua missione proponendo delle soluzioni per la protezione del territorio, per ridurre i costi di produzione e per valorizzare la qualità dei prodotti vitivinicoli, intraprendendo ricerche scientifiche ed esperienze virtuose.
 
Per tutelare i vini eroici e la viticoltura di montagna Cervim organizza, tra le altre attività, anche il “Concorso mondial des vins extrêmes” che valorizza i vini prodotti da uve di vigneti che presentano almeno una delle seguenti difficoltà strutturali permanenti: altitudine superiore ai 500 m slm, ad esclusione dei sistemi viticoli in altopiano, pendenze del terreno superiori al 30%, sistemi viticoli su terrazze o gradoni e viticolture delle piccole isole.

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