Fiera in campo 2015 scalda i motori

Dal 27 febbraio al 1° marzo al Centro Fiere di Caresanablot (Vc), in occasione della manifestazione organizzata da Anga Vercelli, focus sulla risicoltura innovativa e conservativa

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Caresanablot (Vc), 27 febbraio-1° marzo

"Noi mettiamo la faccia perché il riso abbia la sua". Questo è il messaggio che l'Anga-Giovani di Confagricoltura di Vercelli-Biella insieme alle altre sezioni Anga delle province risicole di Novara, Pavia, Milano,Verona e Cosenza ha scelto per la comunicazione dell'evento Fiera in campo che si terrà dal 27 febbraio al 1° marzo al Centro Fiere di Caresanablot (Vc). Evento internazionale, la manifestazione, che vede come main sponsor Intesa San Paolo e come sponsor tecnico Spektra Agri, vuole essere non solo fiera agricola con i suoi 15.000 mq di esposizione di attrezzature, 220 espositori, 40 ettari di prove in campo e oltre 20.000 visitatori ma anche importante momento di approfondimento tecnico, scientifico e normativo, di confronto tra il mondo degli agricoltori e quello dei consumatori e degli abitanti del territorio.

In questa edizione di Fiera in campo sarà analizzata la situazione generale del settore riso e dell'agricoltura nel suo complesso, sviscerando criticità e incongruenze e fornendo proposte tecniche pratiche al fine unico di ottenere un miglioramento delle condizioni del settore riso e più in generale del sistema produttivo agricolo e territoriale. Per fare questo importante lavoro, Anga Giovani di Confagricoltura ha messo a punto il "pacchetto riso", un documento articolato su diversi argomenti di estrema attualità ed interesse, i quali coinvolgono in modo trasversale agricoltori, consumatori, ambiente, etica, e un nuovo concetto di imprenditorialità sana e funzionale per tutti.

In particolare, saranno approfondite diverse tematiche che spaziano dall'annoso problema del "finto riso biologico", già trattato da Anga ed approfondito dalla trasmissione Report andata in onda lo scorso 14 dicembre, chiedendo, proprio in occasione della modifica del regolamento europeo di attuale trattazione, regole più restrittive e severe atte a garantire la coltivazione del riso biologico "vero" in condizioni di trasparenza e correttezza; sarà inoltre trattata la necessità improrogabile di un'etichettatura corretta e trasparente e di una tracciabilità completa del prodotto riso; il riso, infatti, così come altri prodotti alimentari quali per esempio la carne deve poter essere identificato attraverso il Paese di coltivazione dello stesso, al fine di garantire un prodotto sano e controllato e non invece spacciato per italiano pur giungendo dall'altra parte del mondo.

E' la stessa Efsa (l'Autorità europea per la sicurezza alimentare) che settimanalmente presenta report circa la difettosità di alimento proveniente da Paesi extra Ue, che però, ad oggi, può essere venduto come prodotto italiano poiché non sussiste l'obbligo di indicarne la provenienza, fattore che può indurre in inganno il consumatore. Anga Vercelli-Biella chiede che il consumatore possa scegliere consapevolmente dallo scaffale un prodotto coltivato in un Paese anziché in un altro e per fare questo è necessario che tale indicazione sia scritta obbligatoriamente e chiaramente in etichetta a beneficio di produttore e consumatore.

Altro importante punto del "pacchetto riso" di cui si parlerà è rappresentato dalle proposte relative al contrasto del dissesto idrogeologico, degli aiuti agli indigenti e al contingentamento delle preoccupanti importazioni di riso a dazio zero provenienti da Paesi in via di sviluppo, consentiti da accordi bilaterali Eba.

La giornata di venerdì 27 sarà dedicata ad approfondimenti scientifici in relazione alle recenti evoluzioni di politica comunitaria. Alle ore 10.00 nella Sala Monterosa si terrà il convegno "Risicoltura innovativa e conservativa. Un paradosso?". Oggi più che mai l'agricoltura e la risicoltura hanno bisogno di innovazione, il che significa l'adozione di nuove tecnologie e un utilizzo efficace di tecnologie già a disposizione. L'incontro espone quindi i risultati del progetto RicEnergy sullo sviluppo di filiere innovative per la paglia di riso, finanziato dalla Regione Piemonte e del progetto HelpSoil sulla lavorazione conservativa del suolo, finanziato dall'Unione europea. Molte delle tecnologie qui analizzate saranno finanziate nell'ambito del nuovo Psr piemontese. Per conoscerne a pieno tutte le potenzialità tutti i contenuti saranno presentati con la regia dei giovani agricoltori vercellesi, con la partecipazione di esperti del settore e con spazi dedicati agli sponsor.

Dal 28 al febbraio al 1° marzo appuntamento a Fiera in campo: una vetrina proiettata al futuro con macchine innovative e contenuti tecnici attuali e utili per l'interpretazione di una nuova agricoltura in chiave chiara, efficiente, trasparente e sostenibile.

Per informazioni: Associazione nazionale giovani agricoltori, sezione provinciale di Vercelli e Biella Tel. 0161 502554 - Fax 0161 523 I 15 - segreteria@fieraincampo.it - www.angavercelli.it


Scarica la locandina in formato .Pdf

Scarica il programma del convegno "Risicoltura innovativa e conservativa. Un paradosso?" in formato .Pdf


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Per saperne di più:
QdC® - Quaderno di Campagna, ideale per la risicoltura
AgroNotizie - On line, una pagina dedicata alle news sul riso
Macgest - Il portale delle macchine agricole. Trovi on line le schede su trattori, macchine da raccolta, attrezzature per la protezione delle colture, etc

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