Agroalimentare, conoscenza e speranza per guardare al futuro

L'imminente edizione del Forum Cdo Agroalimentare 2020, in programma venerdì 24 e sabato 25 gennaio a Milano Marittima (Ra), tra i temi avrà la sostenibilità, l'innovazione e le filiere

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

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Camillo Gardini, presidente Cdo Agroalimentare
Fonte foto: © Cdo Agroalimentare

Conoscenza e speranza sono i temi cardine al centro del Forum Cdo Agroalimentare 2020, che avrà proprio come titolo "Il Lamento è inutile. Conoscenza e speranza il futuro dell'agroalimentare", per guardare con maggiore fiducia alle sfide che il futuro impone al settore agricolo e agroalimentare.

L'appuntamento, in programma venerdì 24 e sabato 25 presso il Palace Hotel di Milano Marittima (Ra), sta facendo già il pieno di iscrizioni, anche grazie a una platea di relatori estesa e di elevata qualità.

Ma perché proprio conoscenza e speranza al centro del dibattito?
"Viviamo un tempo fatto di grandi cambiamenti – sottolinea Camillo Gardini, presidente Cdo Agroalimentare - per chi è lavora nel settore agricolo e agroalimentare tutto ciò che è stato fatto negli ultimi 50 anni ora non basta più. Ci sono nuove esigenze che il settore deve cogliere in maniera lungimirante. Per attuare questo cambiamento le due parole cardini sono la conoscenza e la speranza. Conoscenza, attraverso lo studio di contenuti, analisi e ricerca; speranza, per guardare al futuro senza paura cercando nuove opportunità".

Il primo tema delle prime sessioni di lavoro del venerdì è la sostenibilità, inizialmente con la relazione di Stefano Galli, partner di Nielsen, seguito da Angelo Frascarelli professore dell'Università di Perugia. Il primo confronto fra aziende riguarda il biologico, biodinamico e il benessere animale, con relatore alcuni imprenditori agricoli insieme a Maura Latini, amministratore delegato di Coop Italia e Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano, oltre a una relazione a parte di Massimo Fileni.

Successivamente si parlerà di meccanica, digitale e innovazione, fra cui spiccano fra i relatori Simona Rapastella, direttore generale di FederUnacoma e Pierluigi Sassi, amministratore delegato di Timac Agro Italia. Ospite d'onore sarà poi sempre venerdì il campione paralimpico ed ex pilota F1 Alex Zanardi, con una particolare sessione "Dall'incidente alla voglia di vivere".

Nella giornata di sabato si entrerà più nello specifico delle filiere, con la sessione dedicata ai cereali, legata a come lavorare nell'era dei prezzi bassi, e sul settore ortofrutticolo, con imprenditori e manager del settore. Giancarlo Foschi, direttore generale di Orogel, parlare di innovazione e marchio, mentre la new entry dell'ultima ora è Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Nazionale, con una relazione su come far crescere l'imprenditorialità. Successivamente si parlerà di origine, marchio e salute legate al valore del prodotto, mentre fra le ultime sessione Francesca Cionco, della segreteria della Commissione agricoltura al Parlamento europeo, parlerà delle tematiche relative alla Pac.