Avere l'Italia nel Core... business

Unica realtà agrochimica italiana che compete a livello globale, il Gruppo Sipcam-Oxon prosegue nel suo processo evolutivo e organizzativo, con un piede anche nelle bionergie e nelle sementi

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Giovanni Affaba, AD Sipcam

Giovanni Affaba, attuale amministratore delegato di Sipcam, e Nadia Gagliardini, Presidente, erano ancora ben lungi dal nascere quando nel 1946 Emilio Gagliardini e il professor Baldo Ciocca, fondarono Sipcam, acronimo di Società italiana prodotti chimici agricoltura Milano. La prima presenza sul mercato della società fu in veste di distributrice di prodotti forniti da aziende terze.
Quando però viene fondata Oxon, tenuta a lungo separata da Sipcam, le cose cambiano, dato che si generano anche le potenzialità di fare sintesi di molecole.
A cavallo degli Anni 70, scompare Emilio Gagliardini e i successori iniziano il processo di internazionalizzazione del Gruppo, continenti americani inclusi. Alla fine degli Anni 90 il Gruppo sbarca poi anche in Australia e Nuova Zelanda. Ultima nata, tre anni or sono, nasce anche Sipcam Cina, mentre Ukraina e Russia sono stati tenuti in stand-by, perché visti ancora come mercati tendenzialmente rischiosi.
La crescita della Gruppo è legata anche a importanti partnership internazionali, soprattutto nel Sol Levante. Sipcam ha infatti creato da più di 40 anni rapporti molto forti con le primarie aziende giapponesi di ricerca. Un ottimo motivo quindi per non sbarcare in Giappone da un punto di vista commerciale.
 
Le attività si espandono poi anche al settore dei fertilizzanti speciali, quando nel 1998 venne messo a punto Umostart, fertilizzante granulare. Oggi Umostart è un prodotto di successo, formulato in Spagna e commercializzato perfino in Cina. Al fianco della divisione dedicata agli agrofarmaci nasce quindi anche Agroqualità che diviene la divisione per la nutrizione.
Recentemente  è stato poi acquisito da Monsanto il sito di Lodi per quel che riguarda il comparto sementi e i recenti accordi con il Colosso americano prevedono anche i diritti di distribuzione del marchio Asgrow, dedicato alla soia.
 
Oggi Sipcam è quindi divenuta l'unica azienda dalle radici italiane a cadere fra le prime venti società del ranking mondiale.
 

Uno sguardo al presente e al futuro

 
Tre sono i progetti di diversificazione che sta portando avanti la Società. Il primo prevede la produzione diretta di energia per l'insediamento di Mezzana Bigli tramite generatori alimentati a biodiesel, la cui disponibilità è assicurata dall'impianto da 200 mila tons all'anno di biodiesel. Fondata anche Biosviluppo, società che ha già realizzato tre impianti per la produzione di elettricità da biomassa in partecipazione con imprenditori agricoli.

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Fonte: Sipcam

Tag: agrofarmaci sementi

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