Il futuro della maidicoltura passa dalla sostenibilità

Durante la tappa cremonese di Mais Expert Campus i tecnici di Syngenta hanno illustrato agli agricoltori presenti l'impegno del Gruppo per una maidicoltura intensiva e sostenibile. Guarda le video interviste

Tommaso Cinquemani di Tommaso Cinquemani

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La tappa inaugurale di Mais Expert Campus 2016 si è tenuta a Corte de Cortesi (Cr)
Fonte foto: © Agronotizie

Il Good Growth Plan (Ggp) è il progetto che Syngenta sta portando avanti per garantire coltivazioni intensive nel rispetto dell'ambiente e dell'uomo. Il Ggp si declina nella realtà italiana in tre impegni concreti: promuovere una agricoltura intensiva sostenibile, salvaguardare la qualità delle produzioni e promuovere la peculiarità delle filiere agroalimentari italiane.
Un progetto trasversale, che interessa tutte le colture e che vuole dare una risposta alla sfida di Expo2015: sfamare una popolazione mondiale in costante crescita senza stravolgere l'ambiente in cui viviamo.

La tappa inaugurale del Mais Expert Campus, che si è tenuta a Corte de Cortesi (Cremona) il 3 settembre, è stata l'occasione per illustrare agli agricoltori presenti l'impegno di Syngenta per una maidicoltura intensiva e sostenibile.

"I temi principali del Mais Expert Campus 2016 sono la sostenibilità dell'agricoltura e l'innovazione", spiega ad AgroNotizie Gianluca Fusco, crop campaign manager mais di Syngenta.
"Abbiamo voluto declinare l'offerta del Gruppo come soluzione a quattro temi estremamente importanti per il successo della maidicoltura italiana: la produttività della stalla, la sanità della granella, l'uso efficiente delle risorse idriche e la sostenibilità nell'utilizzo degli agrofarmaci".

La coltura del mais richiede grandi quantitativi di acqua, una risorsa sempre più scarsa. Per questo Syngenta ha prestato particolare attenzione a selezionare degli ibridi di mais capaci di dare il massimo anche in condizioni di stress idrico. Ma la genetica non può fare fronte a tutte le minacce. La difesa delle colture è un altro elemento fondamentale, non solo per proteggere la produttività, ma anche per garantire una granella ai vertici della sanità.
Syngenta ha messo in campo un'offerta di agrofarmaci per proteggere le piante di mais e ridurre i livelli di micotossine all'interno del trinciato.

In un momento di crisi per le stalle a causa dei prezzi bassi pagati dai trasformatori per il latte, abbattere i costi e aumentare la produzione è uno degli obiettivi degli allevatori.
La linea di mais ibridi Powercell ha come obiettivo proprio la produzione di un trinciato di alta qualità per mettere le vacche nelle condizioni di produrre il massimo.
 

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Fonte: Agronotizie

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