Da accestimento a fine levata: quando i diserbi funzionano

Syngenta propone un catalogo completo di erbicidi di post-emergenza impiegabili nelle fasi più delicate per la difesa dei cereali dalle infestanti

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Raccolti pieni se i diserbi funzionano

A dispetto dei rovesci metereologici dell'autunno 2019, molti cereali sono già stati seminati, come pure altri verranno posti a dimora nel corso dell'inverno fino a marzo, ovviamente seminando varietà idonee in tal senso. Quindi la pratica dei diserbi resterà comunque primo riferimento per chi coltivi grano in Italia, indipendentemente dal periodo in cui sarà riuscito a entrare in campo con le seminatrici.

Vista però l'ampia variabilità delle condizioni di campo che si verificheranno nei prossimi mesi, diventa ancor più importante contare su proposte tecniche le più ampie e diversificate possibili, come per esempio quelle abbracciate dal portfolio Syngenta per i cereali.

Grazie alle soluzioni erbicide di post-emergenza della Casa di Basilea, può essere infatti garantito il controllo tempestivo delle infestanti già nella fase di accestimento, proseguendo poi fino a quella di inizio levata.

I diserbi di post-emergenza sono infatti operazione fondamentale per ottenere una migliore produzione di granella, poiché le infestanti occupano spazio vitale in campo e competono con il frumento per acqua e nutrienti. Eliminandole si garantisce quindi alla coltura il giusto spazio libero e le si consente di sviluppare il massimo numero di spighe per ettaro, gettando così le basi per una produzione di qualità in quantità.
 
Fatte salve ovviamente le corrette pratiche di nutrizione vegetale e di controllo delle patologie fungine, i diserbi del grano potranno avvantaggiarsi sensibilmente degli impieghi di prodotti sia dicotiledonicidi, sia graminicidi.

Fra i primi, grazie al proprio ampio spettro d'azione, spicca Manta® Gold (fluroxipir 6,0%, clopiralid 2,3% ed MCPA puro 26,7%), applicabile da solo oppure in miscela in caso di infestazioni particolarmente complesse. I partner di elezione in tal senso sono Amadeus® SX (tifensulfuron metile 33,3% e tribenuron metile 16,7%), Amadeus® Ultra (florasulam 20% e tribenuron-metile 60%) e Amadeus® Top (tifensulfuron metile 50% e tribenuron metile 25%).

Per il controllo delle infestanti a foglia stretta sono invece disponibili Serrate®, la novità 2019-2020, e i consolidati Axial® Pronto e Traxos® Pronto. Il primo contiene clodinafop-propargyl e pyroxsulam rispettivamente al 20 e al 7,5%, ai quali è affiancato cloquintocet-mexyl (antidoto) al 7,5%. Questo erbicida va impiegato in abbinamento ad Adigor®, bagnante a base di olio di colza.

Axial® Pronto è invece a base di pinoxaden, contenuto in ragione di 60 g/l, e cloquintocet-mexyl (antidoto) a 15 g/l. Traxos® Pronto contiene infine pinoxaden a 30 g/l e cloquintocet-mexyl a 7,5 g/l, ai quali affianca però anche clodinafop-propargyl a 30 g/l.

Tali proposte permettono di comporre soluzioni ad hoc nelle più disparate condizioni di impiego e areali di coltivazione, proteggendo al meglio la coltura dalle infestanti.