Infezioni Psa actinidia: programma e previeni con Poltiglia 20 WG Green

Il prodotto di Manica permette alla pianta di rinforzare la propria struttura e di ripristinare in breve tempo anche le aperture più profonde

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Il dosaggio ideale è di 5 kg/ha, per circa 2-3 volte durante la fase di caduta foglie e post-raccolta

A settembre iniziano i primi stacchi di kiwi, soprattutto giallo e poi verde. Le azioni di raccolta hanno però degli effetti sulla pianta che è importante tenere controllati.

Lo stacco del frutto, infatti, provoca alla pianta minuscole fratture che diventano vie preferenziali per l'entrata di batteri anche pericolosi. La salute della pianta, quindi, va protetta da subito con trattamenti post-raccolta.

Il modo migliore per intervenire è programmare i trattamenti scegliendo il giusto prodotto: efficace ma soprattutto Green.

La Psa è una delle principali patologie registrate su actinidia, che penetra nelle piante tramite ferite alla corteccia o agli estremi. In vista delle abbondanti piogge della stagione autunnale e invernale, inoltre, la protezione contro Psa è importante anche per proteggere le piante da brina e vento, che sono altri facilitatori per l'ingresso della patologia.

Il miglior modo per fronteggiare queste infezioni è la prevenzione. Dopo la raccolta, quindi, diventa prioritario cicatrizzare le ferite per chiudere ogni punto d'ingresso per la Psa.

Poltiglia 20 WG Green, già autorizzato durante la fase vegetativa, è ideale anche per disinfettare le ferite da stacco o durante la caduta delle foglie. La sua azione, infatti, permette alla pianta di rinforzare la propria struttura e di ripristinare in breve tempo anche le aperture più profonde.

Il dosaggio ideale è di 5 kg/ha, per circa 2-3 volte durante la fase di caduta foglie e post-raccolta.

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