Lector® Delta: la flessibilità diventa precoce

L'erbicida di Certis Europe, a base di diflufenican e florasulam, trova impiego ottimale nelle applicazioni autunnali di post emergenza precoce, fino a inizio accestimento

Contenuto promosso da Certis Europe
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I cereali beneficiano di una protezione precoce dalle malerbe (Foto di archivio)
Fonte foto: © Elenathewise - Fotolia

La protezione dei cereali a paglia autunno vernini inizia già al momento della semina. Insieme alla coltura, infatti, emergono anche le prime malerbe, quelle che poi competeranno nei mesi successivi soprattutto per i nutrienti. Meglio quindi non lasciare indifesi i cereali eliminando le malerbe fin dal principio.

Oltre a favorire lo sviluppo iniziale delle colture, tali applicazioni precoci risultano infatti strategiche anche per condizionare profondamente la composizione della flora infestante che in primavera dovrà essere controllata con gli appositi diserbanti di post emergenza tradizionale. 

In tal senso la soluzione ottimale appare Lector® Delta, erbicida a due vie proposto da Certis Europe e formulato come sospensione concentrata a base di florasulam e diflufenican. Efficace e selettivo, Lector® Delta è caratterizzato anche da un'elevata flessibilità d'impiego che lo rende soluzione valida per una molteplicità di approcci tecnici. Il suo primo posizionamento cade infatti nel sopra citato periodo di post emergenza precoce, compreso fra le prime due foglie vere della coltura e la presenza dei primi due culmi di accestimento. In questa finestra temporale l'erbicida appare risolutivo contro numerose infestanti dicotiledoni, fra le quali Galium aparine, infestante chiave dei cereali a paglia. 

Se però le condizioni metereologiche autunnali dovessero rendere impossibile intervenire in post-emergenza precoce, Lector® Delta risulta comunque efficace anche nelle tradizionali applicazioni di fine inverno, intervenendo entro e non oltre l'inizio della levata. 

Etichetta e spettro d'azione 

Lector® Delta è attualmente autorizzato su frumento, tenero e duro, nonché su orzo, segale e triticale a semina autunno vernina. L'erbicida può però essere impiegato su frumento tenero e orzo anche quando a semina primaverile. La dose da utilizzare è pari a 75 millilitri per ettaro in caso di post-emergenza precoce, potendosi poi applicare a 75-100 millilitri in caso di applicazioni di fine inverno. 

Oltre a confermarsi risolutivo contro Galium aparine, anche in caso di popolazioni resistenti, Lector® Delta controlla efficacemente Chenopodium album, Anagallis arvensis, crucifere, Veronica persica e Viola arvensis. Ciò grazie ai modi d'azione altamente complementari offerte dalle due sostanze attive: diflufenican appartiene infatti al gruppo HRAC F1, inibitori della sintesi dei pigmenti, mentre florasulam risiede nel gruppo HRAC B, inibendo la sintesi degli aminoacidi ramificati.

Quanto a malerbe controllate, diflufenican è prettamente un dicotiledonicida di ampio spettro, mostrando al contempo un'apprezzabile azione secondaria contro le graminacee. Oltre a essere attivo prevalentemente per assorbimento fogliare, diflufenican offre una certa azione residuale che gli permette di controllare anche infestanti germinate dopo il trattamento. Unitamente a florasulam, assicura quindi un'elevata efficacia su tutte le malerbe sensibili alle due sostanze attive.

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